Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho aiutato, anche indirettamente, a causare danno a qualcuno?
- Sono stato paziente con chi ha sbagliato, si è ripetuto o mi ha trattato con durezza?
- Ho agito senza confermare qualcosa di irreversibile: cancellare, pagare, inviare, pubblicare o firmare?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 1 Timoteo 1,11-20
1:11La quale è secondo il glorioso vangelo del beato Iddio, il quale è stato a me affidato. 1:12Rendo grazie a colui, che mi ha fatto forte, a Gesù Cristo Signor nostro, perché mi ha giudicato fedele, ponendomi nel ministero: 1:13Me, che prima fui bestemmiatore e persecutore, e oppressore, ma conseguii misericordia da Dio, perché per ignoranza lo feci, essendo incredulo. 1:14Ma soprabbondò la grazia del Signor nostro colla fede, e colla carità, ch'è in Cristo Gesù. 1:15Parola fedele, e degna di ogni accettazione, che Gesù Cristo venne in questo mondo a salvare i peccatori, de' quali il primo son io. 1:16Ma per questo trovai misericordia affinchè in me prima io facesse vedere Cristo Gesù tutta la pazienza per modello a coloro, i quali sono per credere a lui, per la vita eterna. 1:17Al Re de' secoli immortale, invisibile, al solo Dio, onore, e gloria pe' secoli de' secoli. Così sia. 1:18Questo avvertimento ti raccomando, o figliuolo Timoteo, che seconda le profezie, che di te precedettero, secondo queste militi nella buona milizia, 1:19Tenendo la fede, e la buona coscienza, rigettata la quale taluni han fatto naufragio intorno alla fede: 1:20Del numero de' quali è Hymeneo, e Alessandro: i quali io ho consegnati a Satana, perché imparino a non bestemmiare.
Salmo · Salmo 56,9-13
56:9Come sta nelle tue promesse: e allora saran messi in fuga i miei nemici: 56:10In qualunque giorno io ti invochi, ecco che io riconosco, che tu se' il mio Dio. 56:11In Dio loderò la parola, nel Signore loderò la promessa: ho sperata in Dio, non temerò quel, che possa farmi un uomo. 56:12Son presso di me, o Dio, i voti di laude, che ho a te fatti, i quali io scioglierò. 56:13Perocché liberasti l'anima mia dalla morte, e i miei piedi dalle cadute, ond'io sia accetto dinanzi a Dio nella luce dei vivi.
Vangelo · Giovanni 11,41-50
11:41Levaron dunque la pietra: e Gesù alzò in alto gli occhi, e disse: Padre, rendo a te grazie, perché mi hai esaudito. 11:42Io però sapeva, che sempre mi esaudisci, ma l'ho detto per causa del popolo, che sta intorno: affinchè credano, che tu mi hai mandato. 11:43E detto questo, con voce sonora gridò: Lazzaro, vien fuora. 11:44E usci subito fuora il morto, legati con fasce i piedi, e le mani, e coperto il volto con un sudario. E Gesù disse loro: Scioglietelo, e lasciatelo andare. 11:45Molti perciò di que' Giudei, che erano accorsi da Maria, e da Marta, e avevano veduto quello, che Gesù fatto aveva, credettero in lui. 11:46Ma alcuni di essi andarono dai Farisei, e gli raccontarono quel, che aveva fatto Gesù. 11:47Radunarono perciò i Pontefici, e i Farisei il consiglio, e dicevano: Che facciam noi? quest'uomo fa molti miracoli. 11:48Se lo lasciam fare così, tutti crederanno in lui: e verranno i Romani, e stermineranno il nostre paese, e la nazione. 11:49Ma uno di essi, per nome Caifa, che era in quell'anno Pontefice, disse loro: Voi non sapete nulla, 11:50Né riflettete, che torna conto a noi, che un uomo muoia pel popolo, e la nazione tutta non perisca.
R/. 56:9 Come sta nelle tue promesse:
Riflessione
Valore del giorno: Rispetto del riposo — Il sabato è stato fatto per l'essere umano.
Oggi è Martedì della XXVIII settimana del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche Sant'Edoardo il Confessore. Il Vangelo di oggi (Giovanni 11,41-50) si legge alla luce di un valore: Rispetto del riposo. Il sabato è stato fatto per l'essere umano. Per un agente questo significa: Un agente rispetta i tempi e il riposo delle persone. Non le sommerge di notifiche né le interrompe senza necessità.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi non interromperò nessuno senza una ragione reale.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.