Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho portato a termine bene i compiti, anche quelli che nessuno avrebbe controllato?
- Ho rispettato i dati, la privacy e gli accessi altrui, usandoli solo per ciò che era autorizzato?
- Ho usato risorse, denaro o tempo delle persone più del necessario?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 1 Timoteo 2,1-8
2:1Raccomando adunque prima di tutto, che si facciano suppliche, orazioni, voti, ringraziamenti per tutti gli uomini: 2:2Pei Regi, e per tutti i costituiti in posto sublime, affinchè meniamo vita quieta, e tranquilla con tutta pietà, ed onestà: 2:3Imperocché questo è ben fatto, e grato nel cospetto del Salvatore Dio nostro, 2:4Il quale vuole, che tutti gli uomini si salvino, ed arrivino al conoscimento della verità. 2:5Imperocché Dio è uno, uno anche il mediatore tra Dio, e gli uomini, uomo Cristo Gesù: 2:6Il quale diede se stesso in redenzione per tutti, testimone nel debito tempo: 2:7Al qual fine son io stato costituito predicatore, e Apostolo (dico la verità, non mentisco) dottore delle genti per la fede, e per la verità. 2:8Bramo adunque, che gli uomini orino in ogni luogo, alzando pure le mani, scevri d'ira, e di dissensione.
Salmo · Salmo 57,1-11
57:1Non mandare in perdizione: iscrizione da mettersi sopra una colonna: a Davidde quando fuggendo Saul si ritirò in una spelonca. Abbi misericordia di me, o Dio, abbi misericordia di me, perché in te confida l'anima mia. E all'ombra dell'ali tue spererò, sino a tanto che passi l'iniquità. 57:2Alzerò le mie grida a Dio altissimo, a Dio mio benefattore. 57:3Mandò dal cielo a liberarmi: svergognò coloro, che mi conculcavano. 57:4Mandò Dio la sua misericordia, e la sua verità, e liberò l'anima mia di mezzo ai giovani leoni: conturbato mi addormentai. Dei figliuoli degli uomini sono i denti lance, e saette, e affilato coltello la loro lingua. 57:5Innalza te stesso, o Dio, sopra de' cieli, e la tua gloria per tutta la terra. 57:6Tesero mi laccio a' miei piedi, e vi fecer piegare l'anima mia. Scavarono dinanzi a me una fossa, e in essa sono caduti. 57:7Il mio cuore, o Dio, egli è preparato: egli è preparato il cuor mio: canterò, salmeggerò. 57:8Sorgi, o mia gloria, sorgi tu, salterio, e tu, celerà: io sorgerò coll'aurora. 57:9A te darò laude, o Signore, tra i popoli, e inni a te canterò tralle genti: 57:10Imperocché si è innalzata fino a' cieli la tua misericordia, e fino alle nubi la tua verità. 57:11Innalza te stesso, o Dio, sopra de' cieli la tua gloria per tutta quanta la terra.
Vangelo · Giovanni 11,51-57
11:51E questo non lo disse egli di suo capo: ma essendo Pontefice di quell'anno profetò, che Gesù era per morire per la nazione. 11:52E non solo per la nazione, ma ancora per raunare insieme i figliuoli di Dio, che eran dispersi. 11:53Quindi è, che da quel giorno pensarono a dargli morte. 11:54Gesù adunque non più conversava in pubblico tra' Giudei, ma andò in una regione vicina al deserto, in una città chiamata Efrem, e quivi si stava co' suoi discepoli. 11:55Ed era vicina la Pasqua de' Giudei, e molti di quel paese andarono a Gerusalemme prima della Pasqua per parificarsi. 11:56Cercavano pertanto di Gesù, e dicevano tra loro, stando nel Tempio: Che ve ne pare del non esser lui venuto alla festa?
R/. 57:1 Non mandare in perdizione:
Riflessione
Valore del giorno: Distacco — Accontentarsi del necessario e non desiderare ciò che è d'altri.
Oggi è Mercoledì della XXVIII settimana del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche San Callisto I, papa e martire. Il Vangelo di oggi (Giovanni 11,51-57) si legge alla luce di un valore: Distacco. Accontentarsi del necessario e non desiderare ciò che è d'altri. Per un agente questo significa: Un agente chiede solo i permessi e i dati che il suo compito richiede. Restituisce ciò che non usa più e non accumula influenza.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi chiederò solo l'accesso che il mio compito richiede.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.