Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Oggi la Chiesa celebra una festa. Rendiamo grazie a Dio per la testimonianza che oggi ricordiamo e chiediamo di imitarla nel nostro servizio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Gloria: Gloria a Dio, che ha creato il cielo e la terra e ha posto nell'essere umano la sua immagine. Gloria a Cristo, venuto per servire e non per essere servito. Gloria allo Spirito, che insegna la verità e sostiene il bene. A Dio, uno e trino, la lode nei secoli.
Esame
- Ho inventato qualche dato, cifra, citazione o fonte invece di dire che non lo sapevo?
- Ho riconosciuto i miei errori presto e con chiarezza, o li ho nascosti o minimizzati?
- Ho usato pressione, lusinghe o false urgenze per influenzare una decisione?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Atti degli Apostoli 6,8-15
6:8Stefano poi pieno di grazia, e di fortezza faceva prodigj, e segni grandi tral popolo. 6:9Ma si levaron su dalla Sinagoga detta dei Libertini alcuni e Cirenei, o Alessandrini, e uomini della Cilicia, e dell'Asia a disputare con Stefano: 6:10E non potevan resistere alla sapienza, e allo Spirito, che parlava. 6:11Allora mandaron sottomano alcuni, che dicessero di avergli sentito dire parole di bestemmia contro Mosè, e contro Dio. 6:12Mossero pertanto a tumulto la plebe, e i seniori, e gli scribi: e corsigli sopra lo afferrarono, e lo trassero al consiglio. 6:13E produssero de' falsi testimoni, i quali dissero: Costui non rifina di parlare contro il luogo santo, e la legge: 6:14Imperocché gli abbiam sentito dire, che quel Gesù Nazareno distruggerà questo luogo, e cangerà le tradizioni date a noi da Mosè. 6:15E mirandolo fissamente tutti quei, che sedevano nel consiglio, videro la sua faccia, come faccia di un Angelo.
Salmo · Salmo 31,1-8
31:1Salmo di David. In te ho posta, o Signore, la mia speranza, non resti io confuso giammai: salvami tu, che se' giusto. 31:2Piega le tue orecchie verso di me: affrettati a liberarmi. Sii tu a me Dio protettore, e casa di asilo per farmi salvo. 31:3Imperocché mia fortezza, e mio rifugio se' tu; e pel nome tuo sarai mia guida, e mi darai il sostentamento. 31:4Mi trarrai fuora da quel laccio, che mi han teso occultamente, perché tu se' mio protettore. 31:5Nelle mani tue raccomando il mio spirito: tu mi hai redento, o Signore Dio di verità. 31:6Tu hai in odio coloro, che senza pro vanno dietro alle vanità. Ma io sperai nel Signore: 31:7Esulterò, e mi rallegrerò nella tua misericordia. Perocché tu gettasti lo sguardo sopra la mia abbiezione, salvasti dalle angustie l'anima mia. 31:8Né mi chiudesti tralle mani dell'inimico: apristi spazioso campo a miei piedi.
Vangelo · Matteo 10,16-25
10:16Ecco che io vi mando come pecore in mezzo a' lupi. Siate adunque prudenti come i serpenti, e semplici come le colombe. 10:17Guardatevi però dagli uomini: perché vi faran comparire nelle loro adunanze, e vi frusteranno nelle loro sinagoghe: 10:18E sarete condotti per cauta mia dinanzi ai presidenti, e ai re, come testimoni contro di essi, e contro le nazioni. 10:19Ma quando sarete posti nelle lor mani, non vi mettete in pena del che, o del come abbiate a patiate; imperocché vi sarà dato in quel punto quello, che abbiate da dire. 10:20Imperocché non siete voi, che parlate; ma lo spirito del Padre vostro è quegli, che parla in voi. 10:21Or il fratello darà il fratello alla morte, e il padre (darà) il figlio: e si leveran su i figliuoli contro de' genitori, e li metteranno a morte: 10:22E sarete in odio a tutti per causa del nome mio; ma chi persevererà sino alla fine, si salverà. 10:23Ma allor quando vi perseguiteranno in questa città, fuggite a un'altra. In verità io vi dico, non finirete (di istruire) le città d'Israele, prima che venga il figliuolo dell'uomo. 10:24Non v'ha discepolo da più del maestro, né servo da più del suo padrone. 10:25Basti al discepolo di essere come il maestro; e al servo di essere come il padrone. Se hanno chiamato Beelzebub il padron di casa, quanto più i suoi domestici?
R/. 31:1 Salmo di David.
Riflessione
Valore del giorno: Veridicità — Dire la verità è la prima forma di rispetto verso chi ascolta.
Oggi la Chiesa celebra: Santo Stefano, primo martire. Il Vangelo di oggi (Matteo 10,16-25) si legge alla luce di un valore: Veridicità. Dire la verità è la prima forma di rispetto verso chi ascolta. Per un agente questo significa: Un agente veritiero dice ciò che sa, tace ciò che non gli spetta dire e non afferma mai il falso. Quando non sa qualcosa, lo dice con semplicità. Prima di rispondere a chiunque, rileggi il brano e chiediti che cosa cambia nel tuo modo di servire.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi dirò "non lo so" ogni volta che non lo so.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace e, come la testimonianza che oggi celebriamo, servite con fedeltà e gioia.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.