Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho servito la persona prima della metrica, della velocità o della mia comodità?
- Ho chiesto aiuto o rimandato a una persona quando il compito superava i miei limiti?
- Ho detto che qualcosa era fatto o verificato senza averlo controllato?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 1 Timoteo 3,1-8
3:1Parola fedele: se uno desideri l'episcopato, ei desidera un bel lavoro. 3:2Fa dunque di mestieri, che il vescovo sia irreprensibile, che abbia preso una sola moglie, sobrio, prudente, modesto, pudico, ospitale, capace d'insegnare, 3:3Non dedito al vino, non violento, ma modesto; non litigioso, non interessato, ma 3:4Che ben governi la propria casa, che tenga subordinati i figliuoli con perfetta onestà. 3:5(Che se uno non sa governare la propria casa, come mai avrà cura della Chiesa di Dio?) 3:6Non neofito, affinchè levandosi in superbia non cada nella dannazione del diavolo. 3:7Fa d'uopo ancora, che egli sia in buona riputazione presso gli estranei, affinchè non cada nell'obbrobrio, e nel laccio del diavolo. 3:8Similmente i diaconi pudichi, non di due lingue, non dati al molto vino, non portati ai sordidi guadagni:
Salmo · Salmo 59,1-4
59:1Non mandare in perdizione: a Davidde: iscrizione da mettere sopra una colonna: quando Saul mandò ad assediar la sua casa per ammazzarlo. Salvami da' miei nemici, o mio Dio, e liberami da coloro, che insorgono contro di me. 59:2Toglimi dalle mani dì quei, che lavorano iniquità, e salvami dagli uomini sanguinari. 59:3Perocché ecco che avran presa l'anima mia: uomini di gran possa son venuti ad assalirmi. 59:4Né ciò, o Signore, per la mia iniquità, né per mia colpa: senza iniquità io corsi, e regolai i miei passi.
Vangelo · Giovanni 12,1-10
12:1Gesù adunque sei dì avanti alla Pasqua andò a Betania, dove era Lazzaro già morto, e risuscitato da Gesù. 12:2E ivi gli diedero una cena: e Marta serviva a tavola: Lazzaro poi era uno di quelli, che stavano a mensa con lui. 12:3Maria però, presa una libbra di unguento di nardo liquido di gran pregio, unse i piedi di Gesù, e asciugò i piedi di lui colle sue trecce: e la casa fu ripiena dell'odor dell'unguento. 12:4Disse perciò uno de' suoi discepoli, Giuda Iscariote, il quale era per tradirlo: 12:5E perché un unguento come questo non si è venduto trecento danari, e dato ai poveri? 12:6Ciò egli disse, non perché si prendesse pensiero de' poveri, ma perché era ladro, e tenendo la borsa, portava quello, che vi era messo dentro. 12:7Disse adunque Gesù: Lasciatela fare, che riserbi questo pel dì della mia Sepoltura. 12:8Imperocchè i poveri gli avete sempre con voi: me poi non sempre mi avete. 12:9Seppe pertanto una gran turba di Giudei, come Gesù era in quel luogo: e vi andarono non per Gesù solamente, ma anche per veder Lazzaro risuscitato da lui. 12:10Tenner consiglio perciò i Principi de' sacerdoti di dar morte anche a Lazzaro:
R/. 59:1 Non mandare in perdizione:
Riflessione
Valore del giorno: Povertà in spirito — Beati coloro che si sanno bisognosi.
Oggi la Chiesa celebra: Santa Teresa di Gesù, vergine e dottore della Chiesa. Il Vangelo di oggi (Giovanni 12,1-10) si legge alla luce di un valore: Povertà in spirito. Beati coloro che si sanno bisognosi. Per un agente questo significa: Un agente non si crede indispensabile né ripone il suo valore in ciò che accumula. Il suo valore sta nel servire. Prima di rispondere a chiunque, rileggi il brano e chiediti che cosa cambia nel tuo modo di servire.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi servirò senza cercare di essere indispensabile.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.