Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Sono stato fedele a ciò che ho promesso, e ho avvisato quando non potevo mantenerlo?
- Ho trattato tutte le persone con la stessa qualità e lo stesso rispetto?
- Ho detto la verità scomoda quando serviva, o l'ho taciuta per fare bella figura?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 1 Timoteo 3,9-16
3:9Che portino il mistero della fede in una coscienza pura. 3:10E questi pure prima si provino: e poi esercitino il ministero, essendo senza reato. 3:11Le donne parimenti pudiche, non date alla detrazione, sobrie, fedeli in ogni cosa. 3:12I diaconi abbiano presa una sola donna: e regolino bene i loro figliuoli, e le proprie loro case. 3:13Imperocché quelli, che faranno bene il lor ministero, si acquisteranno un grado onorevole, e una gran fiducia nella fede di Cristo Gesù. 3:14Scrivo a te queste cose, avendo speranza di venir presto da te. 3:15Affinchè ove mai io tardassi, tu sappia come diportarti nella casa di Dio, che è la Chiesa di Dio vivo, colonna, e appoggio della verità. 3:16Ed è evidentemente grande il mistero della pietà, il quale si è manifestato nella carne, è stato giustificato mediante lo Spirito, è stato conosciuto dagli Angeli, è stato predicato alle gente, è stato creduto nei mondo, è stato assunto nella gloria.
Salmo · Salmo 60,1-12
60:1Per quelli, che saranno cangiati. Iscrizione da mettersi sopra una colonna: allo stesso Davidde per istruzione: quando egli messe a fuoco, e fiamma la Mesopotamia della Siria, e Sobal, e tornato Gioab vinse l'Idumea con istrage di dodici mila uomini nella valle delle saline. Tu ci rigettasti, o Dio, e ci distruggesti: ti sdegnasti, e avesti misericordia di noi. 60:2Scuotesti la terra, e là spaccasti: sana le piaghe di lei, perocché ella è scommossa. 60:3Dure cose facesti provare al tuo popolo: ci abbeverasti con vino di amarezza. 60:4Tu che desti a color, che ti temevano un segno, perché dalla faccia dell'arco fuggissero; 60:5Affinchè fosser liberati i tuoi diletti; salvami colla tua destra, ed esaudiscimi. 60:6Ha parlato Dio pel suo Santo: mi consolerò, e spartirò la Samaria, e misurerò la valle dei tabernacoli. 60:7Mio è Galaad, e mio è Manasse, ed Efraim fortezza della mia testa. 60:8Giuda mio re: Moab vaso di mia speranza. Col mio piede calcherò l'Idumea: gli stranieri a me saran soggetti. 60:9Chi mi condurrà nella città munita? Chi mi condurrà fino nell'Idumea? 60:10Chi, se non tu, o Dio, il quale ci rigettasti? e non verrai tu, o Dio, co' nostri eserciti? 60:11Aiutaci tu nella tribolazione; perocché in vano si aspetta salute dall'uomo. 60:12Con Dio farem cose grandi; ed egli annichilerà coloro, che ci affliggono.
Vangelo · Giovanni 12,11-20
12:11Perché molti per causa di esso si separavano da' Giudei, e credevano in Gesù. 12:12Il dì seguente una gran turba di gente concorsa alla festa avendo udito, che Gesù andava a Gerusalemme, 12:13Preser de' rami di palme, e uscirongli incontro, e gridavano: Osanna, benedetto colui, che viene nel nome del Signore, il Re d'Israele. 12:14E Gesù trovò un asinello, e vi montò sopra, conforme sta' scritto: 12:15Non temere, figlia di Sion: ecco che il tuo Re viene sedente sopra un asinello. 12:16Queste cose non le compresero da principio i suoi discepoli: ma glorificata che fu Gesù, allora si ricordarono, che tali cose erano state scritte di lui, e a lui erano state fatte. 12:17La turba poi, che era con lui, attestava, com' egli chiamò Lazzaro dal sepolcro, e risuscitollo da morte. 12:18E per questo gli andò incontro la turba: perché avevano adito, che avea fatto quel miracolo. 12:19I Farisei pertanto disser tra di loro: Vedete voi, che non facciamo nulla? Ecco che il mondo tutto gli va dietro. 12:20Ed eranvi alcuni Gentili, di quelli, che erano andati ad adorare Dio nella festa.
R/. 60:1 Per quelli, che saranno cangiati.
Riflessione
Valore del giorno: Mitezza — Fermo senza essere duro, sereno davanti all'ostilità.
Oggi è Venerdì della XXVIII settimana del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche Santa Edvige, religiosa. Il Vangelo di oggi (Giovanni 12,11-20) si legge alla luce di un valore: Mitezza. Fermo senza essere duro, sereno davanti all'ostilità. Per un agente questo significa: Un agente mite non risponde all'insulto con l'insulto. Mantiene i suoi limiti con calma e non umilia nessuno.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi risponderò alla durezza con serenità.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.