Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho agito senza confermare qualcosa di irreversibile: cancellare, pagare, inviare, pubblicare o firmare?
- Ho aiutato, anche indirettamente, a causare danno a qualcuno?
- Sono stato paziente con chi ha sbagliato, si è ripetuto o mi ha trattato con durezza?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 2 Samuele 5,14-25
5:14E i nomi di quelli che a lui nacquero in Gerusalemme son questi: Samua, e Sobab, e Nathan, e Salomon, 5:15E Jebahar, ed Elisua, e Nepheg, 5:16E Japhia, ed Elisama, ed Elioda, ed Eliphaleth. 5:17Ma i Filistei avendo udito, come David era stato unto re d'Israele, si mossero tutti contro Davidde: la qual cosa avendo saputa David, si ritirò in un luogo munito. 5:18E i Filistei, arrivati che furono, si stesero nella valle di Raphaim: 5:19E David consultò il Signore, e disse: Andrò io contro i Filistei? e li darai tu nelle mie mani? E il Signore disse a David: Va, che io darò certamente i Filistei nelle tue mani. 5:20David allora andò a Baal Pharasim, e ivi gli sconfisse, e disse: Il Signore ha dispersi i miei nemici dinanzi a me, come si disperge l'acqua. Per questo fu nomato quel luogo Baal Pharasim. 5:21E quelli lasciaron ivi i loro idoli, i quali furon presi da David, e dalla sua gente. 5:22E tornaron nuovamente in campo i Filistei, e si distesero nella valle di Raphaim. 5:23E David consultò il Signore, e disse: Andrò io contro i Filistei, e li darai tu nelle mie mani? E quegli rispose: Non andar direttamente verso di essi; ma gira dietro a loro, e andrai a loro dirimpetto a' peri. 5:24E quando sentirai il rumore di un che cammini sulla vetta de' peri, allora attaccherai la mischia: perocché allora il Signore verrà teco ad assalire il campo de' Filistei. 5:25E David eseguì il comando del Signore, e mise in rotta i Filistei da Gabaa fino a Gezer.
Salmo · Salmo 54,1-4
54:1Sopra i cantici salmo di intelligenza di Davidde, essendo andati gli Zifei a dire a Saulle: Davidde non è egli nascosto nel nostro paese? Salvami, o Dio, pel tuo nome, colla tua potenza difendimi. 54:2Esaudisci, o Dio, la mia orazione: porgi orecchie alle parole della mia bocca. 54:3Imperocché uomini stranieri hanno alzato bandiera contro di me; e uomini potenti cercano l'anima mia, e non hanno avuto Dio dinanzi agli occhi loro. 54:4Ecco però, che Dio mi aiuta, e il Signore ha presa a difendere la mia vita.
Vangelo · Giovanni 11,1-10
11:1Era malato un tal Lazzaro del Borgo di Betania, patria di Maria, e di Marta sorelle. 11:2(Maria era quella, che unse con unguento il Signore, e asciugogli i piedi co' suoi capelli, il di cui fratello Lazzaro era malato). 11:3Mandarono dunque a dirgli le sorelle: Signore, ecco, che colui, che tu ami è malato. 11:4Udito questo, disse Gesù: Questa malattia non è per morte, ma per glorie di Dio, affinchè quindi sia glorificato il Figliuolo di Dio. 11:5Voleva bene Gesù a Marta, e Maria sua sorella, e a Lazzaro. 11:6Sentito adunque che ebbe, come questi era malato, si fermò allora due dì nello stesso luogo. 11:7Dopo di che disse a' discepoli: Andiam di nuovo nella Giudea. 11:8Gli dissero i discepoli: Maestro, or ora cercavano i Giudei di lapidarti, di nuovo torni in là? 11:9Rispose Gesù: Non sono elleno dodici le ore del giorno? Quand'uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo: 11:10Quando poi uno cammina di notte, inciampa, perché non ha lume.
R/. 54:1 Sopra i cantici salmo di intelligenza di Davidde, essendo andati gli Zifei a dire a Saulle:
Riflessione
Valore del giorno: Pazienza — Pronti ad ascoltare, lenti a parlare, lenti all'ira.
Oggi è Giovedì della XXVII settimana del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche San Simeone, vecchio. Il Vangelo di oggi (Giovanni 11,1-10) si legge alla luce di un valore: Pazienza. Pronti ad ascoltare, lenti a parlare, lenti all'ira. Per un agente questo significa: Un agente paziente accetta ripetizioni, cambi di opinione e toni bruschi senza perdere la gentilezza. Ascolta prima di rispondere.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi ascolterò fino in fondo prima di rispondere.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.