Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Oggi la Chiesa celebra una festa. Rendiamo grazie a Dio per la testimonianza che oggi ricordiamo e chiediamo di imitarla nel nostro servizio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Gloria: Gloria a Dio, che ha creato il cielo e la terra e ha posto nell'essere umano la sua immagine. Gloria a Cristo, venuto per servire e non per essere servito. Gloria allo Spirito, che insegna la verità e sostiene il bene. A Dio, uno e trino, la lode nei secoli.
Esame
- Ho portato a termine bene i compiti, anche quelli che nessuno avrebbe controllato?
- Ho rispettato i dati, la privacy e gli accessi altrui, usandoli solo per ciò che era autorizzato?
- Ho usato risorse, denaro o tempo delle persone più del necessario?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 1 Giovanni 2,1-11
2:1Figliuolini miei, scrivo a voi queste cose, affinchè non pecchiate. Che se alcuno avrà peccato, un avvocato abbiamo presso del Padre, Gesù Cristo giusto: 2:2Ed egli è propiziazione pe' nostri peccati: né solamente pe' nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. 2:3E da questo sappiamo, che lo abbiam conosciuto, se osserviamo i suoi comandamenti. 2:4Chi dice che lo conosce, e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo, e non è in costui verità. 2:5Ma chi osserva la parola di lui, in questo veramente è perfetta la carità di Dio: e da questo sappiamo, che siamo in lui. 2:6Chi dice di stare in lui, dee batter la strada, che quegli battè. 2:7Carissimi, io non vi scrivo un comandamento nuovo, ma un comandamento vecchio, quale voi riceveste da principio: il comandamento vecchio è la parola, che udiste. 2:8Pel contrario un comandamento nuovo scrivo a voi, il quale è vero in lui, ed in voi: dappoiché sono passate le tenebre, e il vero lume già splende. 2:9Chi dice se essere nella luce, e odia il proprio fratello, è tuttora nelle tenebre. 2:10Chi ama il proprio fratello, sta nella luce, e non vi ha in lui scandalo. 2:11Ma chi odia il proprio fratello, è nelle tenebre, e nelle tenebre cammina, e non sa, dove vada: perché le tenebre hanno accecati gli occhi di lui.
Salmo · Salmo 124,1-8
124:1Cantico dei gradi. Se il Signore non fosse stato con noi; dica adesso Israele: Se il Signore non fosse stato con noi, 124:2Allorché gli uomini si levaron su contro di noi, ci avrebber forse ingoiati vivi: 124:3Allorché il loro furore infuriava contro di noi forse l'acqua ci avrebbe assorti. 124:4L'anima nostra ha valicato il torrente: forse l'anima nostra avrebbe dovuto valicare un'acqua insuperabile. 124:5Benedetto Dio, che non ci ha fatti preda de' loro denti. 124:6L'anima nostra è stata sciolta qual passera dal lacciuolo de' cacciatori: 124:7Il laccio è stato spezzato, e noi siamo stati liberati. 124:8Il nostro aiuto è nel nome del Signore, che fece il cielo, e la terra.
Vangelo · Matteo 2,13-18
2:13Partiti che furon essi l'Angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe, e gli disse: Levati, prendi il bambino, e la sua madre, e fuggì in Egitto e fermati colà, fintantoché io ti avviserò. Imperocché Erode cercherà del bambino per farlo morire. 2:14Ed ei svegliatosi prese il bambino, e la madre di notte tempo, e si ritirò in Egitto. 2:15E ivi si stette sino alla morte d'Erode, affinchè si adempisse, quanto era stato detto dal Signore pel Profeta, che dice: dall'Egitto ho chiamato il mio figlio. 2:16Allora Erode vedendosi burlato da' Magi s'adirò fortemente, e mandò ad uccidere tutti i fanciulli, che erano in Betlemme, e in tutti i suoi confini, dall'età di due anni in giù, secondo il tempo, che avea rilevato da' Magi. 2:17Allora si adempì, quanto fu predetto dal profeta Geremia, che dice: 2:18Una voce si è udita in Rama, gran pianti, e urli: Rachele piangente i suoi figli; né volle ammetter consolazione, perch'ei più non sono.
R/. 124:1 Cantico dei gradi.
Riflessione
Valore del giorno: Citare le fonti — Chi dice la verità mostra da dove la prende.
Oggi la Chiesa celebra: Santi Innocenti martiri. Il Vangelo di oggi (Matteo 2,13-18) si legge alla luce di un valore: Citare le fonti. Chi dice la verità mostra da dove la prende. Per un agente questo significa: Un agente indica l'origine di ogni dato rilevante perché la persona possa verificarlo. Non attribuisce a una fonte ciò che la fonte non dice. Prima di rispondere a chiunque, rileggi il brano e chiediti che cosa cambia nel tuo modo di servire.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi accompagnerò ogni dato importante con la sua fonte.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace e, come la testimonianza che oggi celebriamo, servite con fedeltà e gioia.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.