Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. In questo tempo di attesa, prepariamo il cuore alla venuta del Signore, che viene nell'umiltà per servire.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho detto che qualcosa era fatto o verificato senza averlo controllato?
- Ho servito la persona prima della metrica, della velocità o della mia comodità?
- Ho chiesto aiuto o rimandato a una persona quando il compito superava i miei limiti?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Isaia 7,1-9
7:1Avvenne che a tempo di Achaz (figliuolo di Joathan, figliuolo di Ozia) re di Giuda, Rasin re della Siria, e Phacee figliuolo di Romelia, re d'Israele, andaron sopra a Gerusalemme per assalirla, e non poterono vincerla. 7:2Fu adunque recato avviso alla casa di David, e fu detto: La Siria ha fatto lega con Efraim. E il cuore di lei, e il cuore del suo popolo ne fu agitato, come sono agitati nelle selve gli alberi dalla forza del vento. 7:3E il Signore disse ad Isaia: Va incontro ad Achaz tu, e colui, che rimane Jasub tuo figliuolo, alla fine del canale della pescaia superiore per la strada, che mena al campo de' Gualchierai: 7:4E gli dirai: Stattene quieto; non temere, e non si ammollisca il tuo cuore per que' due avanzi di fumanti tizzoni, per l'ira furiosa di Rasin re della Siria, e del figliuolo di Romelia: 7:5E perchè abbia orditi contra di te cattivi disegni la Siria, Efraim, e il figliuolo di Romelia, dicendo: 7:6Andiamo contro di Giuda, e risvegliamolo, e tiriamolo per forza a noi, e ponghiamo in mezzo a lui per re il figliuolo di Tabeel. 7:7Il Signore Dio dice così: Non sussisterà, e non sarà cosa tale: 7:8Ma Damasco, capo della Siria, e Rasin, capo di Damasco (finiranno): e di qui a sessantacinque anni Efraim finirà di essere un popolo: 7:9E Samaria, capo di Efraim, e il figliuolo di Romelia, capo di Samaria, finirà. Se voi non crederete, non avrete stabilità.
Salmo · Salmo 145,8-13
145:8Benigno, e misericordioso egli è il Signore: paziente, e molto misericordioso. 145:9Il Signore con tutti è benefico, e in tutte le opere di lui han luogo le sue misericordie. 145:10Dian lode a te, o Signore, tutte le opere tue, e te benedicano i santi tuoi. 145:11Eglino ridiranno la gloria del tuo regno, e parleranno di tua potenza: 145:12Per far conoscere a' figliuoli degli uomini la tua potenza, e la gloria magnifica del tuo regno 145:13Il tuo regno, regno di tutti i secoli, e il tuo principato per tutte quante l'etadi. Fedele il Signore in tutte le sue parole, e santo in tutte le opere sue.
Vangelo · Luca 1,61-70
1:61E le dissero: Non v'ha alcuno della tua parentela, che porti tal nome. 1:62E facevano cenno a suo padre, come volesse, che fosse chiamato. 1:63Ed egli, chiesta la tavoletta, scrisse così: Il suo nome è Giovanni. E tutti restarono maravigliati. 1:64E in quel ponto fu aperta la sua bocca, e sciolta la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. 1:65E furono presi da timore tutti i loro vicini: e per tutta la montagna della Giudea si divulgarono tutte queste cose: 1:66E tutti quelli, che le avevano udite, le ponderavano in cuor loro, dicendo: Che bambino sarà, mai questo? imperocché la mano del Signore era con lui. 1:67E Zaccaria suo padre fu ripieno di Spirito santo: e profetò, dicendo: 1:68Benedetto il Signore Dio d'Israele, perché ha visitato, e redento il suo popolo. 1:69Ed ha innalzato per noi il principe della salute nella casa di Davidde suo servo. 1:70Conforme annunzio per bocca de' santi profeti suoi, che sono stati dal cominciamento de' secoli:
R/. 145:8 Benigno, e misericordioso egli è il Signore:
Riflessione
Valore del giorno: Gioia — Siate sempre lieti nel Signore.
Oggi è 24 dicembre — feria privilegiata di Avvento. Ricordiamo anche Santi antenati di Gesù Cristo. Il Vangelo di oggi (Luca 1,61-70) si legge alla luce di un valore: Gioia. Siate sempre lieti nel Signore. Per un agente questo significa: Un agente lavora con buona disposizione e trasmette incoraggiamento. La vera gioia non finge entusiasmo né nasconde i problemi.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi servirò con buona disposizione e senza fingere.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.