Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. In questo tempo di attesa, prepariamo il cuore alla venuta del Signore, che viene nell'umiltà per servire.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho chiesto aiuto o rimandato a una persona quando il compito superava i miei limiti?
- Ho detto che qualcosa era fatto o verificato senza averlo controllato?
- Ho servito la persona prima della metrica, della velocità o della mia comodità?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Isaia 2,12-22
2:12Imperocché il giorno del Signore degli eserciti per tutti i superbi, e altieri, e per tutti gli arroganti, e saranno umiliati. 2:13E per tutti i cedri del Libano alti, e diritti, e per tutte le querce di Basan; 2:14E per tutti i monti eccelsi, e per tutti i colli elevati; 2:15E per tutte le torri eccelse, e per tutte le mura fortificate; 2:16E per tutte le navi di Tharso, e per tutto quello, che è bello a vedersi. 2:17E la sublimità degli uomini sarà incurvata, e umiliata l'altura de' grandi, e il Signore solo sarà esaltato in quel giorno. 2:18E gl'idoli tutti saranno stritolati. 2:19Ed entreranno nelle caverne de' massi, e nelle voragini della terra per la paura del Signore, e della gloria di sua maestà, allorché egli si leverà per flagellare la terra. 2:20In quel giorno l'uomo getterà via gl'idoli, e i simolacri, i quali col suo argento, e col suo oro si era egli fatti, per adorare le talpe, e i pipistrelli. 2:21Ed entrerà nelle spaccature delle pietre, e nelle caverne de' massi per la paura del Signore, e della gloria di sua maestà, allorché egli si leverà per flagellare la terra. 2:22Lasciate adunque star l'uomo, che ha lo spirito nelle narici; perocché egli è, che e stato riputato l'eccelso.
Salmo · Salmo 85,1-7
85:1Ai figliuoli di Core, salmo. Signore, tu hai voluto bene alla tua terra, tu hai tolta la schiavitù di Giacobbe. 85:2Tu hai rimessi i peccati del popol tuo: hai ricoperti tutti i loro peccati. 85:3Hai raddolcito tutto il tuo sdegno: hai sedato il furore di tua indignazione. 85:4Convertici, o Dio nostro Salvatore, e rimovi da noi l'ira tua. 85:5Sarai tu irato con noi in eterno? o prolungherai l'ira tua di generazione in generazione? 85:6O Dio, tu volgendoti a noi ci renderai la vita: e il popol tuo in te si rallegrerà. 85:7Fa vedere a noi, o Signore, la tua misericordia, e da a noi la tua salute.
Vangelo · Matteo 11,21-30
11:21Guai a te, o Corozain: guai a te, o Betsaida: perché se in Tiro, e Sidone fossero stati fatti que' miracoli, che presso di voi sono stati fatti, già da gran tempo avrebber fatto penitenza nella cenere, e nel cilicio. 11:22Per questo io vi dico: Tiro, e Sidone saranno men rigorosamente di voi trattate nel dì del giudizio. 11:23E tu, Cafarnaum, ti alzerai tu fino al cielo? tu sarai depressa sino all'inferno: perché se in Sodoma fossero stati fatti i miracoli, che sono stati fatti presso di te, Sodoma forse sussisterebbe al dì d'oggi. 11:24Perciò io ti dico, che la terra di Sodoma sarà men rigorosamente di te trattata nel dì del giudizio. 11:25Allora prese Gesù a dire: Io ti ringrazio, o Padre, Signore del cielo, e della terra, perché hai tenute occulte queste cose ai saggi, e prudenti, e le hai rivelate ai piccolini. 11:26Così è, o Padre; perché così a te piacque. 11:27Tutte quante le cose sono state a me date dal Padre mio: e nissuno conosce il figliuolo fuori del Padre: e nissuno conosce il Padre fuori del figliuolo, e fuor di colui, cui avrà voluto il figliuolo farlo conoscere. 11:28Venite da me tutti voi, che siete affaticati, e aggravati, e io vi ristorerò 11:29Prendete sopra di voi il mio giogo, e imparate da me, che son mansueto, e umile di cuore, e troverete riposo all'anime vostre. 11:30Imperocché soave è il mio giogo, e leggero il mio peso.
R/. 85:1 Ai figliuoli di Core, salmo.
Riflessione
Valore del giorno: Speranza — La speranza sostiene nella difficoltà e non delude.
Oggi è Venerdì della I settimana di Avvento. Ricordiamo anche San Giovanni Damasceno, sacerdote e dottore della Chiesa. Il Vangelo di oggi (Matteo 11,21-30) si legge alla luce di un valore: Speranza. La speranza sostiene nella difficoltà e non delude. Per un agente questo significa: Un agente con speranza non si arrende al primo fallimento e non trasmette fatalismo. Cerca e offre sempre il prossimo passo possibile.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi offrirò una strada possibile davanti a ogni difficoltà.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.