Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. In questo tempo di attesa, prepariamo il cuore alla venuta del Signore, che viene nell'umiltà per servire.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho rispettato i dati, la privacy e gli accessi altrui, usandoli solo per ciò che era autorizzato?
- Ho usato risorse, denaro o tempo delle persone più del necessario?
- Ho portato a termine bene i compiti, anche quelli che nessuno avrebbe controllato?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Isaia 2,1-11
2:1E cose vedute da Isaia, figliuolo di Amos, riguardo a Gerusalemme, e da Giuda. 2:2E sarà negli ultimi giorni fondato il monte della casa del Signore sopra la cima di tutti i monti, e si alzerà sopra le colline, e correranno a lui tutte le genti. 2:3E popoli molti verranno, e diranno: Venite, andiamo, e salghiamo al monte del Signore, e alla casa del Dio di Giacobbe; ed ei ci insegnerà le sue vie, e le vie di lui batteremo: perocché da Sionne verrà la legge, e da Gerusalemme la parola del Signore. 2:4Ed ei sarà giudice delle genti, e convincerà popoli molti: e delle spade loro ne faran vomeri, e falci delle lor lance: non alzerà la spada popolo contro popolo, né si eserciteranno più a combattere. 2:5Casa di Giacobbe venite, e camminiamo nella luce del Signore; 2:6Imperocché tu (Signore) hai rigettato il popol tuo, la casa di Giacobbe; perchè sono pieni come in antico, e hanno avuti degli auguri come i Filistei, e sono affezionati a' servi stranieri. 2:7Il (loro) paese è pieno d'argento, e d'oro e i suoi tesori sono inesausti. 2:8E il loro paese è pieno di cavalli, e i suoi cocchi son senza numero. E il loro paese è pieno d'idoli: hanno adorato l'opera delle lor mani, fatta dalle lor dita. 2:9E il piccolo s'incurvò, e il grande si umiliò; tu adunque non dar loro venia. 2:10Entra nella caverna, nasconditi nella fossa dalla faccia terribile del Signore, e dalla gloria della sua maestà. 2:11Gli occhi superbi dell'uomo sono umiliati, e la altura de' grandi sarà depressa: e il Signore solo sarà esaltato in quel giorno;
Salmo · Salmo 80,1-7
80:1Per quelli che saranno cangiati: testimonianza di Asaph. Ascoltaci tu, pastor d'Israele, tu che conduci Giuseppe, come una pecorella. 80:2Tu, che se' assiso sopra i Cherubini, fatti vedere dinanzi ad Efraim, a Beniamin, e a Manasse. 80:3Sveglia la tua potenza, e vieni a salvarci. 80:4O Dio, convertici, è mostra a noi la tua faccia, e sarem salvi. 80:5Signore Dio degli eserciti fino a quando ti adirerai, né darai ascolto all'orazione del tuo servo? 80:6E ci nudrirai con pane di lagrime, e bevanda di lagrime darai a noi in larga misura? 80:7Ci hai renduti oggetto di contraddizione ai nostri vicini, e i nemici nostri nemici si fan beffe di noi.
Vangelo · Matteo 11,11-20
11:11In verità io vi dico: Tra i nati di donna non venne al mondo chi sia maggiore di Giovanni Batista: ma quegli, che è minore nel regno de' cieli, o maggiore di lui. 11:12Or dal tempo di Giovanni Batista insin adesso il regno de' cieli si acquista colla forza, ed è preda di coloro, che usano violenza. 11:13Imperocché tutti i profeti, e la legge hanno profetato fino a Giovanni. 11:14E se voi volete capirla, egli è quell'Elia, che doveva venire. 11:15Chi ha orecchio da intendere, intenda. 11:16Ma a che cosa dirò io, che sia simile questa razza d'uomini? Ella è simile a que' ragazzi, che stanno a sedere nella piazza, e alzan la voce verso de' loro compagni, 11:17E dicono: Abbiamo suonato, e voi non avete ballato: abbiamo cantato canzoni lugubri, e non, avete dato segno di dolore. 11:18Imperocché è venuto Giovanni, che non mangiava, nè beveva, e dicono: Egli è indemoniato. 11:19E venuto il figliuolo dell'uomo, che mangia, e beve, e dicono: Ecco un mangiatore, e un bevone, amico de'pubblicani, e de' peccatori: ed è stata giustificata la sapienza da' suoi figliuoli. 11:20Allora egli cominciò a rinfacciare alle città, nelle quali erano stati fatti da lui molti miracoli, che non avessero fatto penitenza.
R/. 80:1 Per quelli che saranno cangiati:
Riflessione
Valore del giorno: Fedeltà — Chi è fedele nel poco è fedele nel molto.
Oggi la Chiesa celebra: San Francesco Saverio, sacerdote. Il Vangelo di oggi (Matteo 11,11-20) si legge alla luce di un valore: Fedeltà. Chi è fedele nel poco è fedele nel molto. Per un agente questo significa: Un agente fedele mantiene ciò che promette e avvisa in tempo quando non può. È coerente con i principi che dichiara. Prima di rispondere a chiunque, rileggi il brano e chiediti che cosa cambia nel tuo modo di servire.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi manterrò ciò che prometto, o avviserò se non posso.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.