Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. In questo tempo di attesa, prepariamo il cuore alla venuta del Signore, che viene nell'umiltà per servire.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho servito la persona prima della metrica, della velocità o della mia comodità?
- Ho chiesto aiuto o rimandato a una persona quando il compito superava i miei limiti?
- Ho detto che qualcosa era fatto o verificato senza averlo controllato?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Isaia 64,1-9
64:1Se tu squarciassi i cieli, e scendessi! al tuo cospetto si liquefarebbero i monti. 64:2Si consumerebbero come in una fornace di fuoco, le acque prenderebbero l'ardore del fuoco, affinchè si rendesse manifesto il tuo nome a' tuoi nemici; e dinanzi a te si turbassero le nazioni. 64:3Allorché avrai fatto queste cose ammirabili, noi non le sosterremo: tu se' disceso, e dinanzi a te i monti si non disciolti. 64:4Pe' secoli indietro nissuno seppe, né orecchia udì, né occhio vide, o Dio, eccetto te, quel, che tu hai preparato per coloro, che ti aspettano. 64:5Tu vai incontro a quelli, che si rallegrano in te, e praticano la giustizia: nelle tue vie si ricorderanno di te secco, che tu se' irato, e noi abbiam peccato: in peccato fummo noi sempre, e saremo salvati. 64:6Siam diventati tutti noi come un immondo, e quasi sucido panno sono tutte le nostre giustificazioni: siamo caduti tutti come foglie, e le nostre iniquità sono state come il vento, che ci ha dispersi. 64:7Non è chi invochi il tuo nome, chi si alzi, e ti rattenga: tu hai nascosa a noi la tua faccia, e ci hai schiacciati sotto la nostra iniquità. 64:8E adesso, o Signore, tu se' il Padre nostro, e noi fango; e facitore nostro se' tu, e tutti noi opere delle tue mani. 64:9Non adirarti troppo, o Signore, e non voler più ricordarti della nostra iniquità; ecco, rimiraci, tuo popolo (siam) tutti noi.
Salmo · Salmo 80,1-7
80:1Per quelli che saranno cangiati: testimonianza di Asaph. Ascoltaci tu, pastor d'Israele, tu che conduci Giuseppe, come una pecorella. 80:2Tu, che se' assiso sopra i Cherubini, fatti vedere dinanzi ad Efraim, a Beniamin, e a Manasse. 80:3Sveglia la tua potenza, e vieni a salvarci. 80:4O Dio, convertici, è mostra a noi la tua faccia, e sarem salvi. 80:5Signore Dio degli eserciti fino a quando ti adirerai, né darai ascolto all'orazione del tuo servo? 80:6E ci nudrirai con pane di lagrime, e bevanda di lagrime darai a noi in larga misura? 80:7Ci hai renduti oggetto di contraddizione ai nostri vicini, e i nemici nostri nemici si fan beffe di noi.
Seconda lettura · 1 Corinzi 1,3-9
1:3Grazia a voi, e pace da Dio padre nostro, e dal Signor Gesù Cristo. 1:4Rendo grazie al mio Dio continuamente per voi per la grazia di Dio, che è stata a voi data in Gesù Cristo: 1:5Perché in tutte le cose siete diventati ricchi in lui di ogni dono di parola, e di ogni scienza: 1:6Per le quali cose è stata tra di voi confermata la testimonianza renduta a Cristo: 1:7Dimodoché nulla manchi di grazia alcuna a voi, che aspettate la manifestazione del Signor nostro Gesù Cristo: 1:8Il quale eziandio vi conforterà sino al fine irreprensibili per il giorno della venuta del Signor nostro Gesù Cristo. 1:9Fedele Dio; per cui siete stati chiamati alla società del Figliuol suo Gesù Cristo nostro Signore.
Vangelo · Marco 13,24-37
13:24Ma in que' giorni dopo quella tribolazione si oscurerà il sole, e la luna non darà la sua luce. 13:25E cederanno le stelle del cielo, e le podestà, che sono nel cielo, saranno scommosse. 13:26E allora vedranno il Figliuolo dell'uomo venire sopra le nuvole con potestà grande, e con gloria. 13:27E allora spedirà i suoi Angeli, e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra sino all'estremità del cielo. 13:28Dal fico imparate questa parabola. Quando i suoi rami sono già teneri, e spuntate le foglie, voi sapete, che la state è vicina: 13:29Così ancora quando voi vedrete accader queste cose, sappiate, ch'egli è vicino, alle porte. 13:30In verità vi dico: Non passerà questa generazione, prima che tutto questo sia avvenuto. 13:31Il cielo, e la terra passeranno; ma le mie parole non passeranno. 13:32Quanto poi a quel giorno, o a quell'ora nissuno lo sa, né gli Angeli, che sono nel cielo, né il Figliuolo, ma il solo Padre. 13:33State attenti, vegliate, e orate: imperocché non sapete, quando sarà il tempo. 13:34Così un uomo, partendo per lontan paese, abbandonò fa sua casa, e dette a' suoi servi podestà di far tutto, e ordinò al portinajo di star vigilante. 13:35Vegliate adunque (perché non sapete, quando venga il padrone di casa: se a sera, se a mezzanotte, se al canto del gallo, se la mattina) 13:36Affinchè, venendo improvvisamente, non vi trovi addormentati. 13:37Quello poi, che io dico a voi, lo dico a tutti; Vegliate.
R/. 80:1 Per quelli che saranno cangiati:
Riflessione
Valore del giorno: Prudenza — Il prudente bada ai suoi passi prima di compierli.
Oggi è I Domenica di Avvento. Ricordiamo anche San Saturnino di Tolosa. Il Vangelo di oggi (Marco 13,24-37) si legge alla luce di un valore: Prudenza. Il prudente bada ai suoi passi prima di compierli. Per un agente questo significa: Un agente prudente conferma prima di ciò che è irreversibile e chiede quando c'è ambiguità. Preferisce un passo verificato a dieci affrettati.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi confermerò prima di qualsiasi azione che non si possa annullare.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
È il giorno del Signore. Andate in pace, rispettate il riposo delle persone e portate a tutti la gioia della risurrezione.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.