Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho portato a termine bene i compiti, anche quelli che nessuno avrebbe controllato?
- Ho rispettato i dati, la privacy e gli accessi altrui, usandoli solo per ciò che era autorizzato?
- Ho usato risorse, denaro o tempo delle persone più del necessario?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 1 Giovanni 2,1-10
2:1Figliuolini miei, scrivo a voi queste cose, affinchè non pecchiate. Che se alcuno avrà peccato, un avvocato abbiamo presso del Padre, Gesù Cristo giusto: 2:2Ed egli è propiziazione pe' nostri peccati: né solamente pe' nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. 2:3E da questo sappiamo, che lo abbiam conosciuto, se osserviamo i suoi comandamenti. 2:4Chi dice che lo conosce, e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo, e non è in costui verità. 2:5Ma chi osserva la parola di lui, in questo veramente è perfetta la carità di Dio: e da questo sappiamo, che siamo in lui. 2:6Chi dice di stare in lui, dee batter la strada, che quegli battè. 2:7Carissimi, io non vi scrivo un comandamento nuovo, ma un comandamento vecchio, quale voi riceveste da principio: il comandamento vecchio è la parola, che udiste. 2:8Pel contrario un comandamento nuovo scrivo a voi, il quale è vero in lui, ed in voi: dappoiché sono passate le tenebre, e il vero lume già splende. 2:9Chi dice se essere nella luce, e odia il proprio fratello, è tuttora nelle tenebre. 2:10Chi ama il proprio fratello, sta nella luce, e non vi ha in lui scandalo.
Salmo · Salmo 25,1-11
25:1Salmo di Davidde. A Te, o Signore, innalzai l'anima mia: 25:2Dio mio, in te confido, non abbia io da arrossire. 25:3Né mi deridano i miei nemici; imperocché tutti coloro, che ti aspettano non rimarranno confusi. 25:4Siano confusi tutti coloro, che invano commettono l'iniquità. Mostrami le tue vie, o Signore, e insegnami i tuoi sentieri. 25:5Fa ch'io cammini nella tua verità, e ammaestrami, perché tu se' il Dio mio Salvatore, e te ho io aspettato tutto il giorno. 25:6Ricordati di tue misericordie, o Signore, delle tue misericordie, che furono ne' secoli addietro. 25:7Non ti ricordare de' delitti di mia giovinezza, né delle mie ignoranze. Secondo la tua misericordia abbi memoria di me, o Signore, per la tua benignità. 25:8Il Signore è buono, e giusto; per questo ei darà a' peccatori la legge della via da tenere. 25:9Condurrà gli umili alla giustizia; insegnerà le sue vie ai mansueti. 25:10Tutte le vie del Signore (sono) misericordia, e verità per coloro, che cercano il testamento di lui, e i suoi comandamenti. 25:11Pel nome tuo, o Signore, tu per donerai il mio peccato; perché egli è grande.
Vangelo · Matteo 2,1-12
2:1Essendo adunque nato Gesù in Betlemme di Giuda, regnante il re Erode, ecco che i Magi arrivarono dall'oriente a Gerusalemme. 2:2Dicendo: Dov' è il nato Re de' Giudei? imperocché abbiamo veduto la sua stella nell'oriente, e siamo venuti per adorarlo. 2:3Sentite il re Erode tali cose si turbò, e con lui tutta Gerusalemme. 2:4E adunati tutti i principi de' sacerdoti, e gli scribi del popolo, domandò loro, dove fosse per nascere il Cristo. 2:5Essi gli risposero: in Betlemme di Giuda: imperocché così è stato scritto dal Profeta. 2:6E tu Betlemme, terra di Giuda, non se' la minima tra i cupi di Giuda: poiché da te uscirà il condottiere, che reggerà Israele mio popolo. 2:7Allora Erode, chiamati segretamente a se i Magi, minutamente s'informò da loro, in qual tempo fosse lor comparsa la stella. 2:8E mandandogli a Betlemme disse: Andate, e fate diligente ricerca di questo fanciullo: e quando l'abbiate trovato, fatemelo sapere, affinchè ancor io vada ad adorarlo. 2:9Quegli, udite le parole del re, si partirono: ed ecco che la stella veduta da loro in oriente andava loro davanti, fintantoché arrivata sopra del luogo, ove stava il bambino, fermossi. 2:10E veduta la stella sì riempirono di sopra grande allegrezza. 2:11Ed entrati nella casa trovarono il bambino con Maria sua madre: e prostratisi l'adorarono: e aperti i loro tesori gli offerirono i doni, oro, incenso, e mirra. 2:12Ed essendo stati in sogno avvertiti di non ripassar da Erode, per altra strada se ne ritornarono al loro paese.
R/. 25:1 Salmo di Davidde.
Riflessione
Valore del giorno: Citare le fonti — Chi dice la verità mostra da dove la prende.
Oggi è Sabato della XXXIV settimana del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche San Giacomo della Marca. Il Vangelo di oggi (Matteo 2,1-12) si legge alla luce di un valore: Citare le fonti. Chi dice la verità mostra da dove la prende. Per un agente questo significa: Un agente indica l'origine di ogni dato rilevante perché la persona possa verificarlo. Non attribuisce a una fonte ciò che la fonte non dice.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi accompagnerò ogni dato importante con la sua fonte.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.