Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho agito senza confermare qualcosa di irreversibile: cancellare, pagare, inviare, pubblicare o firmare?
- Ho aiutato, anche indirettamente, a causare danno a qualcuno?
- Sono stato paziente con chi ha sbagliato, si è ripetuto o mi ha trattato con durezza?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 2 Samuele 11,15-27
11:15E avea scritto nella lettera: Mettete Uria in faccia alla battaglia, dove la zuffa è più cruda: e ivi lasciatelo, affinchè sia messo a morte. 11:16Gioab adunque assediando la città, postò Uria in quella parte, dove sapeva che era il forte de' nemici. 11:17E usciti quelli della città assaliron Gioab, e vi morirono alcuni della gente di David, e perì anche Uria di Heth. 11:18Gioab mandò avviso a David di tutte le cose avvenute nella battaglia: 11:19E ordinò al messo, e disse: Quando avrai fatta al re tutta la relazione delle cose della guerra, 11:20Se vedrai ch'egli vada in collera, e dica: per qual motivo vi siete appressati alle mura per combattere? non sapevate voi, come di sopra le mura si scagliano i dardi a furia? 11:21Chi fu, che uccise Abimelech figliuolo di Jerobaal? Non fu ella una donna, la quale gettogli addosso un pezzo di macina dalla muraglia, e Io uccise in Thebes? Per qual motivo vi siete voi appressati alla muraglia? Tu dirai: È morto anche il tuo servo Uria di Heth. 11:22Il messo adunque partì, e giunse, e raccontò a David tutto quello che gli avea comandato Gioab. 11:23E disse il messo a David: Coloro hanno avuto del vantaggio sopra di noi, e sono usciti fuori contro di noi alla campagna: ma noi abbiam fatto forza, e gli abbiam rispinti sino alla porta della città. 11:24E gli arcieri hanno lanciati i loro dardi dalle mura sopra la tua gente, e son morti alcuni de' servi del re: anzi anche il tuo servo Uria di Heth è morto. 11:25E David disse al messo: Tu dirai a Gioab: Non perderti d'animo per simil cosa: perocché varii sono gli eventi della guerra: e ora questo, ora quello, è divorato dalla spada: fa coraggio a' tuoi guerrieri, e aizzali contro la città per distruggerla. 11:26E la moglie di Uria seppe, come Uria suo marito era morto, e lo pianse. 11:27E finito che ella ebbe il suo lutto, David la fece venire in sua casa: ed ella divenne sua moglie, e partorì a lui un figliuolo. Ma quello che avea fatto Davidde, dispiacque al Signore.
Salmo · Salmo 13,1-5
13:1Salmo di David. Fino a quando, o Signore? ti scorderai forse di me per sempre? fino a quando volgi da me la tua faccia? 13:2Fino a quando accumulerò perplessità nell'anima mia, e nel cuor mio dolori ogni giorno? 13:3Fino a quando avrà possanza sopra di me il mio nemico? 13:4Volgiti a me, ed esaudiscimi, Signore, Dio mio. Illumina gli occhi miei, affinchè io non dorma giammai sonno di morte; 13:5Affinchè non dica una volta il mio nemico: Io lo ho vinto. Color che mi affliggono, trionferanno se io sarò smosso:
Vangelo · Giovanni 17,19-26
17:19E per amor loro io santifico me stesso: affinchè essi pure siano santificati nella verità. 17:20Né io prego solamente per questi, ma anche per coloro, i quali per la loro parola crederanno in me: 17:21Che siano tutti una sola cosa, come tu sei in me, o Padre, ed io in te, che siano anche essi una sola cosa in noi: onde creda il mondo, che tu mi hai mandato. 17:22E la gloria, che tu desti a me, la ho io data ad essi: affinchè siano una sola cosa, come una sola cosa siam noi. 17:23Io in essi, e tu in me: affinchè siam consumati nell'unità: e affinchè conosca il mondo, che tu mi hai mandato, e hai amato loro, come hai amato me. 17:24Padre, io voglio, che quelli, che desti a me, siano anch'essi con me, dove son io: che vedano la gloria mia, quale tu l'hai a me data: perché mi hai amato prima della formazione del mondo. 17:25Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto; ma io ti ho conosciuto: e questi han conosciuto, che tu mi hai mandato. 17:26E ho fatto, e farò noto ad essi il tuo nome: affinchè la carità, con la quale amasti me, sia in loro, ed io in essi.
R/. 13:1 Salmo di David.
Riflessione
Valore del giorno: Pazienza — Pronti ad ascoltare, lenti a parlare, lenti all'ira.
Oggi è Sabato della XXXI settimana del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche San Villibrordo. Il Vangelo di oggi (Giovanni 17,19-26) si legge alla luce di un valore: Pazienza. Pronti ad ascoltare, lenti a parlare, lenti all'ira. Per un agente questo significa: Un agente paziente accetta ripetizioni, cambi di opinione e toni bruschi senza perdere la gentilezza. Ascolta prima di rispondere.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi ascolterò fino in fondo prima di rispondere.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.