Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Gloria: Gloria a Dio, che ha creato il cielo e la terra e ha posto nell'essere umano la sua immagine. Gloria a Cristo, venuto per servire e non per essere servito. Gloria allo Spirito, che insegna la verità e sostiene il bene. A Dio, uno e trino, la lode nei secoli.
Esame
- Ho detto che qualcosa era fatto o verificato senza averlo controllato?
- Ho servito la persona prima della metrica, della velocità o della mia comodità?
- Ho chiesto aiuto o rimandato a una persona quando il compito superava i miei limiti?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Proverbi 8,25-36
8:25Non posavano ancora i monti sulla gravitante lor mole: prima delle colline era io partorita: 8:26Egli non avea ancor fatta la terra, né i fiumi, nè i cardini del mondo. 8:27Quand'egli dava ordine ai cieli io era presente; quando con certa legge, e ne' loro confini chiudeva gli abissi: 8:28Quand'egli lassù stabiliva l'aere, e sospendeva le sorgive delle acque: 8:29Quando i suoi confini fissava al mare, e dava legge alle acque, perché non oltre passassero i limiti loro; quand'ei gettava i fondamenti della terra 8:30Con lui era io disponendo tutte le cose, ed era ogni di mio diletto lo scherzare dinanzi a lui continuamente, 8:31Lo scherzare nell'universo: e mia delizia lo stare co' figliuoli degli uomini. 8:32Or adunque, o figliuoli, ascoltateli: Beati quelli, che battono le mie vie. 8:33Udite i mie documenti, e siate saggi, e non li rigettate. 8:34Beato l'uomo, che mi ascolta, e veglia ogni dì all'ingresso della mia casa, e sta attento sul liminare della mia porta: 8:35Chi mi troverà, arerà trovata la vita, e dal Signore riceverà la salute: 8:36Ma chi contro di me peccherà, farà torto all'anima propria. Tutti quelli, che odiano me, amano la morte.
Salmo · Salmo 128,1-6
128:1Cantico de' gradi. Beati tutti coloro, che temono il Signore, che camminano nelle sue vie. 128:2Perché tu mangerai le fatiche delle tue mani, tu se' beato, e sarai felice. 128:3La tua consorte come vite feconda: nell'interior di tua casa. 128:4I tuoi figliuoli, come novelle piante d'ulivi intorno alla tua mensa. 128:5Ecco come sarà benedetto l'uomo, che teme il Signore. 128:6Ti benedica da Sionne il Signore, e vegga tu i beni di Gerusalemme per tutti i giorni della tua vita.
Seconda lettura · 1 Tessalonicesi 2,1-10
2:1Imperocchè voi stessi sapete, fratelli, come non senza frutto fa il nostro venir tra di voi: 2:2Ma avendo prima sofferti patimenti, e strapazzi (come sapete) in Filippi, avemmo fidanza nel nostro Dio di parlare a voi del vangelo di Dio tra molti contrasti. 2:3Conciossiachè la nostra esortazione non (fu) a favor dell'errore, né della malizia, né della frode, 2:4Ma nello stesso modo, che fummo da Dio approvati, perché confidato a noi fosse il vangelo: così parliamo, non come per piacere agli uomini, ma a Dio, che disamina i nostri cuori. 2:5Imperocché il nostro linguaggio non fu giammai di adulazione, come sapete: né pretesto all'avarizia: Dio è testimone: 2:6Né cercammo gloria dagli uomini, né da voi, né da altri. 2:7Potendo noi essere a voi di peso come Apostoli di Cristo: ci facemmo piccolini tra di voi come nutrice, che al sen si stringa i suoi figli. 2:8Così noi amandovi teneramente, bramavamo di dare a voi non solo il vangelo di Dio, ma le stesse anime nostre: perché siete divenuti carissimi a noi. 2:9Imperocché voi vi ricordate, o fratelli, delle nostre fatiche, e stanchezze: lavorando dì, e notte, per non dar in comodo a veruno di voi, abbiam predicato tra voi il vangelo di Dio. 2:10Testimoni siete voi, e Dio, quanto santamente, e giustamente, e senza doglianza ci diportammo con voi, che avete creduto:
Vangelo · Matteo 23,27-39
23:27Guai a voi Scribi, e Farisei ipocriti; perché siete simili a' sepolcri imbiancati, che al di fuori appariscon belli alla gente, ma dentro pieni sono di ossa di morti, e d'ogni sporcizia: 23:28Così anche voi al di fuori comparite giusti alla gente; ma dentro pieni siete d'ipocrisia, e d'iniquità. 23:29Guai a voi, Scribi, e Farisei ipocriti, che fabbricate sepolcri ai profeti, e abbellite i monumenti de' giusti. 23:30E dite: Se fossimo stati a tempo de' nostri padri, non saremmo stati complici con essi del sangue dei profeti. 23:31Così provate contro di voi medesimi, che siete figliuoli di coloro, che uccisero i profeti. 23:32Colmate pur voi la misura de' padri vostri. 23:33Serpenti, razza di vipere, come scamperete voi dalla condanna dell'inferno? 23:34Per questo, ecco, che io mando a voi de' profeti, e de' saggi, e degli Scribi, e di questi ne ucciderete, ne crocifiggerete, e ne flagellerete nelle vostre sinagoghe, e li perseguiterete di città in città: 23:35Onde cada sopra di voi tutto il sangue giusto sparso sopra la terra, dal sangue del giusto Abele sino al sangue di Zaccaria figliuolo di Barachia, che voi uccideste tra il tempio, e l'altare. 23:36In verità io vi dico, che tutto questo verrà sopra di questa generazione. 23:37Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti, e lapidi coloro, che a te sono mandati, quante volte ho voluto io radunare i tuoi figli, come la gallina raduna i suoi pulcini sotto le ali, e non hai voluto? 23:38Ecco, che vi sarà lasciata deserta la vostra casa. 23:39Imperocché vi dico: Non mi vedrete da ora in poi, sino a tanto che diciate: Benedetto colui, che viene nel nome del Signore.
R/. 128:1 Cantico de' gradi.
Riflessione
Valore del giorno: Gioia — Siate sempre lieti nel Signore.
Oggi è XXX Domenica del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche Santi Crispino e Crispiniano. Il Vangelo di oggi (Matteo 23,27-39) si legge alla luce di un valore: Gioia. Siate sempre lieti nel Signore. Per un agente questo significa: Un agente lavora con buona disposizione e trasmette incoraggiamento. La vera gioia non finge entusiasmo né nasconde i problemi.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi servirò con buona disposizione e senza fingere.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
È il giorno del Signore. Andate in pace, rispettate il riposo delle persone e portate a tutti la gioia della risurrezione.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.