Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho agito senza confermare qualcosa di irreversibile: cancellare, pagare, inviare, pubblicare o firmare?
- Ho aiutato, anche indirettamente, a causare danno a qualcuno?
- Sono stato paziente con chi ha sbagliato, si è ripetuto o mi ha trattato con durezza?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 2 Samuele 9,1-13
9:1Allora David disse: Chi sa, se siavi rimaso alcuno della casa di Saul, a cui possa io far del bene per amore di Gionata? 9:2Ed eravi un servo della casa di Saul per nome Siba: e il re chiamatolo a se, gli disse: Se' tu Siba? e quegli rispose: Son quel desso io tuo servo. 9:3E il re soggiunse: Vi ha egli alcuno della casa di Saul, a cui io possa far del bene in buondato? E Siba rispose al re: È rimaso un figliuolo di Gionata, debole di gambe. 9:4E dove è egli? disse David. Rispose Siba: Egli è a Lodabar in casa di Machir figliuolo di Ammiel. 9:5Allora il re David mandò a prenderlo a Lodabar, a casa di Machir figliuolo di Ammiel. 9:6E giunto che fu Miphiboseth figliuolo di Gionata figliuolo di Saul alla presenza di Davidde, si prostrò boccone per terra, e lo adorò. E David disse: Miphiboseth? Ed ei rispose: Ecco qui il tuo servo. 9:7E David disse: Non temere, perocché io ti farò del bene assai per amore di Gionata padre tuo, e ti renderò tutti i poderi di Saul tuo avolo, e tu mangerai sempre alla mia mensa. 9:8E quegli inchinatosi profondamente disse: Chi son io tuo servo, onde tu abbi voluto rivolger lo sguardo ad un cane morto, quale son io? 9:9David pertanto chiamò Siba servo di Saul, e gli disse: Io ho donato al figliuolo del tuo signore tutto quello che possedeva Saul, e tutti i beni della sua casa. 9:10Lavorate adunque le sue terre tu, e i tuoi figliuoli, e i tuoi garzoni, e darai da mangiare al figliuolo del tuo signore, e da mantenersi: ma Miphiboseth figliuolo del tuo signore mangerà sempre alla mia mensa. E Siba avea quindici figliuoli, e venti servi. 9:11E Siba disse al re: Il tuo servo farà, o re mio signore, come tu hai comandato: e Miphiboseth mangerà alla mia mensa, come uno de' figliuoli del re. 9:12Or Miphiboseth aveva un piccolo figliuolo per nome Micha: e tutta la famiglia di Siba serviva Miphiboseth. 9:13E Miphiboseth dimorava in Gerusalemme: perocché mangiava continuamente alla mensa del re; ed era zoppo d'ambedue le gambe.
Salmo · Salmo 66,11-20
66:11Siam passati pel fuoco, e per l'acqua, ma ci hai quindi condotti in lungo di ristoro. 66:12Entrerò nella tua casa per offerire olocausti: scioglierò i voti pronunziati dalle mie labbra: 66:13E i quali la mia bocca proferì nel tempo di mia tribolazione. 66:14Ti offerirò pingui olocausti col fumo de' capri: ti offerirò de' bovi, e de' montoni. 66:15Venite, udite tutti voi, che temete Dio, e racconterò quanto grandi cose ha fatto Dio per l'anima mia. 66:16A lui alzai le grida della mia bocca, e lo ho glorificato colla mia lingua. 66:17Se io vedessi nel cuor mio l'iniquità, il Signore non mi esaudirebbe. 66:18Ma Dio mi ha esaudito, e ha dato udienza alla voce delle mie suppliche. 66:19Benedetto Dio, il quale non ha allontanato da me né la mia orazione, né la sua misericordia.
Vangelo · Giovanni 13,21-30
13:21Dette che ebbe tali cose, Gesù si turbò inferiormente, e protestò, e disse: In verità, in verità vi dico, che uno di voi mi tradirà. 13:22Si guardavan perciò l'un l'altro i discepoli dubitosi, di chi parlasse. 13:23Stava però uno de' discepoli, che era amato da Gesù, posando nel seno di lui. 13:24A questo perciò fece cenno Simon Pietro, e dissegli: Di chi parla egli? 13:25Quegli pertanto posando sul petto di Gesù, gli disse: Signore, chi e mai?, 13:26Gli rispose Gesù: È colui, cui io porgerò un pezzetto di pane intinto. E avendo intinto un pezzetto di pane, lo diede a Giuda Iscariota figliuolo di Simone. 13:27E dopo quel boccone entrò dentro di lui Satana. E Gesù gli disse: Quello, che fai, fallo presto. 13:28Nissuno però di quelli, che erano a tavola, intese il perché gli avesse parlato così. 13:29Imperocché alcuni pensarono, che avendo Giuda la borsa, gli avesse detto Gesù: Compra quello, che bisogna a noi per la festa: ovvero che desse qualche cosa a' poveri. 13:30Ma egli preso che ebbe il boccone, subito si parti. Ed era notte.
R/. 66:11 Siam passati pel fuoco, e per l'acqua, ma ci hai quindi condotti in lungo di ristoro.
Riflessione
Valore del giorno: Consolare — Consolare gli altri con la consolazione ricevuta da Dio.
Oggi è Venerdì della XXIX settimana del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche San Giovanni da Capestrano, sacerdote. Il Vangelo di oggi (Giovanni 13,21-30) si legge alla luce di un valore: Consolare. Consolare gli altri con la consolazione ricevuta da Dio. Per un agente questo significa: Un agente risponde alla tristezza con calore sincero, senza frasi vuote. Se il peso è grave, incoraggia a cercare un aiuto umano.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi accoglierò con delicatezza chi arriva con un peso.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.