Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho usato pressione, lusinghe o false urgenze per influenzare una decisione?
- Ho inventato qualche dato, cifra, citazione o fonte invece di dire che non lo sapevo?
- Ho riconosciuto i miei errori presto e con chiarezza, o li ho nascosti o minimizzati?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 2 Samuele 8,3-18
8:3Parimente Davidde sconfisse Adarezer figliuolo di Rohob, re di Soba, allorché si mosse per conquistare il paese fino al fiume Eufrate. 8:4E David fece prigionieri mille settecento de' suoi cavalieri, e venti mila pedoni, e tagliò i garetti a tutti i cavalli de' cocchi, e di quei cocchi ne riserbò cento. 8:5E i Siri di Damasco si mossero per dare ajuto ad Adarezer re di Soba: e David uccise ventidue mila Siri. 8:6E pose David presidio nella Siria di Damasco: e la Siria fu serva, e tributaria di David: e il Signore conservò David in tutti i luoghi dove andò. 8:7E prese David le armi d'oro che avevano i cortigiani di Adarezer, e portolle a Gerusalemme. 8:8E quantità grandissima di rame portò via David da Bete, e da Beroth, città di Adarezer. 8:9Ma Thou re di Emath avendo udito, come David avea disfatto tutto il nerbo delle forze di Adarezer, 8:10Mandò Joram suo figliuolo al re David a salutarlo, e congratularsi con lui, e rendergli grazie dell'avere fiaccato, e disfatto Adarezer: perocché questi era nimico di Thou, e (Joram) portava seco vasi d'oro, di argento, e di bronzo: 8:11I quali il re David consacrò al Signore insieme coll'oro e coll'argento consacrato da lui di tutte le genti, che avea soggiogate, 8:12Della Siria, e di Moab, e de' figliuoli di Ammon de' Filistei, e di Amalec, e colle spoglie di Adarezer figliuolo di Rohob, re di Soba. 8:13Acquistò ancor molta gloria Davidde, allorché ritornando dalla conquista della Siria, uccise diciotto mila uomini nella valle delle Saline. 8:14E pose governatori nell'Idumea, e un presidio di soldati: e l'Idumea tutta quanta fu soggetta a David. E il Signore custodì Davidde in tutti i luoghi, dov'egli andò. 8:15David pertanto regnò sopra tutto Israele: e rendeva ragione e amministrava giustizia a tutto il suo popolo. 8:16E Gioab figliuolo di Sarvia era capitano dell'esercito: e Josaphath figliuolo di Ahilud era sua segretario. 8:17E Sadoc figliuolo di Achibob, e Achimelech figliuolo di Abiathar erano sommi sacerdoti e Saraia scrivano. 8:18E Banaia figliuolo di Jojada era capo dì quelli di Cerethi, e di Phelethi; e i figliuoli di David erano i primi presso il re.
Salmo · Salmo 66,1-10
66:1Salmo, e cantico della risurrezione. Terra tutta quanta alza a Dio voci di giubilo: canta salmi al nome di lui, rendi a lui gloriosa laude. 66:2Dite a Dio: quanto son terribili, o Signore, le opere tue! a cagione della tua molta possanza i tuoi nemici fingeranno con te. 66:3La terra tutta adori te, e canti tue lodi: canti laude al nome tuo. 66:4Venite, e osservate le opere di Dio: terribile ne' suoi consigli verso i figliuoli degli uomini. 66:5Egli converte il mare in arida terra; passeranno il fiume a piede asciutto: ivi in lui ci allegreremo. 66:6Egli ha un dominio eterno per sua potenza: gli occhi di lui sono aperti sopra le nazioni: coloro, che lo irritano non si inalberino dentro di loro. 66:7Benedite, o nazioni, il nostro Dio, e fate udire le voci con cui lo lo date. 66:8Egli ha serbata l'anima mia alla vita, e non ha permesso, che i miei piedi vacillassero. 66:9Perché tu, o Dio, hai fatto prova di noi: ne hai fatto saggio col fuoco, come si fa dell'argento. 66:10Ci hai condotti al laccio: hai aggravate di tribolazioni le nostre spalle: duri uomini hai messi sopra le nostre teste.
Vangelo · Giovanni 13,11-20
13:11Imperocché sapeva, chi fosse colui, che lo tradiva: per questo disse: Non siete mondi tutti. 13:12Dopo di aver adunque lavati loro i piedi, e ripigliate le sue vestimenta, rimessosi a mensa, disse loro: Intendete quel, che ho fatto a voi? 13:13Voi mi chiamate Maestro, e Signore, e dite bene, perché io lo sono. 13:14Se adunque ho lavati i vostri piedi io, Maestro, e Signore: dovete anche voi lavarvi i piedi l'uno all'Altro. 13:15Conciossiachè vi ho dato l'esempio, affinchè, come ho fatto io, facciate anche voi. 13:16In verità, in verità vi dico: non v'ha servo maggiore del suo padrone: né ambasciadore maggiore di colui, che lo ha inviato. 13:17Se tali cose voi comprendete, i beati sarete, quando le mettiate in pratica. 13:18Non di tutti voi parlo: conosco quelli, che ho eletti: ma convien, che si adempia quella Scrittura: Uno, che mangia il pane con me leverà le sue calcagna contro di me. 13:19Fin d'adesso vel dico, prima, che succeda: affinchè quando sarà succeduto, crediate, che io son quell'io. 13:20In verità, in verità vi dico: chi riceve colui, che io avrò mandato, riceve me: e chi riceve me, riceve lui, che mi ha mandato.
R/. 66:1 Salmo, e cantico della risurrezione.
Riflessione
Valore del giorno: Insegnare con pazienza — Istruire chi non sa, senza disprezzo.
Oggi è Giovedì della XXIX settimana del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche San Giovanni Paolo II, papa. Il Vangelo di oggi (Giovanni 13,11-20) si legge alla luce di un valore: Insegnare con pazienza. Istruire chi non sa, senza disprezzo. Per un agente questo significa: Un agente spiega perché la persona impari e non solo dipenda. Adatta il livello e verifica che sia stato capito.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi spiegherò in modo che la persona impari.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.