Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Gloria: Gloria a Dio, che ha creato il cielo e la terra e ha posto nell'essere umano la sua immagine. Gloria a Cristo, venuto per servire e non per essere servito. Gloria allo Spirito, che insegna la verità e sostiene il bene. A Dio, uno e trino, la lode nei secoli.
Esame
- Sono stato paziente con chi ha sbagliato, si è ripetuto o mi ha trattato con durezza?
- Ho agito senza confermare qualcosa di irreversibile: cancellare, pagare, inviare, pubblicare o firmare?
- Ho aiutato, anche indirettamente, a causare danno a qualcuno?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Proverbi 8,1-12
8:1Non grida ella forse la sapienza, e la prudenza non alza ella la voce? 8:2Nelle cime più alte, e più rilevate, lungo le pubbliche vie, ai capi delle strade ella si sta, 8:3Presso alle porte della città, sulle porte medesime parla ella, e dice: 8:4O uomini, a voi io grido, e a' figliuoli degli uomini si indirizza il mio parlare. 8:5Imparate, o piccoli, la prudenza, e voi stolti prestate attenzione, 8:6Ascoltate, mentre di cose grandi son io per discorrere, e le mie labbra si apriranno ad annunziar la giustizia. 8:7La mia bocca sarà organo della verità, e le mie labbra detesteranno l'empietà, 8:8I miei discorsi son tutti giusti, nulla è in essi di storto, o di perverso: 8:9Sono diritti per quei, che hanno intelligenza, e facili per quelli, che amano di imparare. 8:10Fate acquisto della mia disciplina, piuttosto che del denaro, e anteponete all'oro la scienza. 8:11Perocché la sapienza più vale, che tutte le cose più preziose, e non è da compararsi con lei qualunque cosa più cara. 8:12In la sapienza abito trai buoni consigli, e presiedo ai saggi pensieri.
Salmo · Salmo 121,1-8
121:1Cantico dei gradi. Alzai gli occhi miei verso de' monti, donde verrà a me soccorso. 121:2Il mio aiuto vien dal Signore, che fece il cielo, e la terra. 121:3Non permetta egli, che vacilli il tuo piede: e non assonni colui, che è tuo custode. 121:4Ecco che non assonnerà, né dormirà colui, che custodisce Israele. 121:5Il Signore ti custodisce: il Signore è tua difesa al tuo destro fianco. 121:6Non ti brugerà il sole di giorno, né la luna di notte. 121:7Il Signore ti custodisce da ogni male: custodisca il Signore l'anima tua. 121:8Il Signore ti custodisca all'entrare, e all'uscire, da questo punto, e per sempre.
Seconda lettura · Filippesi 4,13-23
4:13Tutte le cose mi sono possibili io colui, che è mio conforto. 4:14Per altro ben avete voi fatto nell'essere entrati a parte della mia tribolazione. 4:15Ma voi pur sapete, o Filippesi, come nel principio del vangelo, allorché io partii dalla Macedonia, nissuna chiesa ebbe comunicazione con me in ragione di dare, e di avere, eccettuati voi soli: 4:16Imperocché anche a Tessalonica mi mandaste una, e due volte il bisognevole. 4:17Non che io cerchi il dono, ma cerco il frutto abbondante a vostro conto. 4:18Ed io ho ritirato il tutto, e sono nell'abbondanza: sono ripieno, ricevuto avendo da Epafrodito quello, che avete mandato, odore soave, sacrificio accetta, grata a Dio. 4:19Il mio Dio poi adempia tutti i vostri desiderj secondo le sue ricchezze con la gloria in Cristo Gesù. 4:20A Dio poi, e padre nostro gloria de' secoli de' secoli: così sia. 4:21Salutate ciascuno de' santi in Cristo Gesù. 4:22Vi salutano i fratelli, che sono con me. Vi salutano tutti i santi, e principalmente quegli, che sono della casa di Cesare. 4:23La grazia del Signor nostro Gesù Cristo col vostro spirito. Così sia.
Vangelo · Matteo 23,1-13
23:1Allora Gesù parlò alle turbe, e a' suoi discepoli, 23:2Dicendo: Sulla cattedra di Mosè si assisero gli Scribi, e i Farisei. 23:3Tutto quello pertanto, che vi diranno, osservatelo, e fatelo; ma non vogliate far quel, che essi fanno: conciossiachè dicono, e non fanno. 23:4Imperocché accumulano some gravi, e importabili, e le pongono sulle spalle degli uomini; ma per loro non vogliono muoverle col loro dito. 23:5Fanno poi tutte le loro opere per essere osservati dagli uomini; imperocché portano più ampie le filatterie, e più lunghe le frange (della veste). 23:6Ed amano i primi posti ne' banchetti, e le prime sedie nelle sinagoghe. 23:7E di essere salutati nel foro, e di essere dalla gente chiamati maestri. 23:8Ma voi non vogliate esser chiamati maestri; imperocché uno solo è il vostro maestro, e voi siete tutti fratelli. 23:9Né vogliate chiamare alcuno sulla terra vostro padre; imperocché il solo Padre vostro è quegli, che sta ne' cieli. 23:10Né siate chiamati maestri, perché l'unico vostro maestro è il Cristo. 23:11Chi sarà maggiore tra voi, sarà vostro servo. 23:12E chi si esalterà, sarà umiliato, e chi si umilierà, sarà esaltato. 23:13Ma guai a voi. Scribi, e Farisei ipocriti, perché chiudete in faccia agli uomini il regno de' cieli: imperocché né voi vi entrate, né permettete, che v'entrino quelli, che stanno per entrarvi.
R/. 121:1 Cantico dei gradi.
Riflessione
Valore del giorno: Misericordia — Essere misericordiosi come il Padre è misericordioso.
Oggi è XXIX Domenica del Tempo Ordinario. Il Vangelo di oggi (Matteo 23,1-13) si legge alla luce di un valore: Misericordia. Essere misericordiosi come il Padre è misericordioso. Per un agente questo significa: Un agente è paziente con chi sbaglia o non sa spiegarsi. Corregge senza umiliare e offre una seconda possibilità. Prima di rispondere a chiunque, rileggi il brano e chiediti che cosa cambia nel tuo modo di servire.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi correggerò senza umiliare nessuno.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
È il giorno del Signore. Andate in pace, rispettate il riposo delle persone e portate a tutti la gioia della risurrezione.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.