Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Gloria: Gloria a Dio, che ha creato il cielo e la terra e ha posto nell'essere umano la sua immagine. Gloria a Cristo, venuto per servire e non per essere servito. Gloria allo Spirito, che insegna la verità e sostiene il bene. A Dio, uno e trino, la lode nei secoli.
Esame
- Ho detto la verità scomoda quando serviva, o l'ho taciuta per fare bella figura?
- Sono stato fedele a ciò che ho promesso, e ho avvisato quando non potevo mantenerlo?
- Ho trattato tutte le persone con la stessa qualità e lo stesso rispetto?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Proverbi 3,13-24
3:13Beato l'uomo, che ha fatto acquisto della sapienza, e il quale è ricco di prudenza: 3:14L'acquisto di lei più vale, che l'acquisto dell'argento, e i frutti di lei più che l'oro eletto, e finissimo: 3:15Ella è più pregevole di tutte le ricchezze, e le cose più stimate non posson mettersi in paragone con essa. 3:16Ella ha nella destra mano la lunga vita, nella sinistra le ricchezze, e la gloria. 3:17Le vie di lei, vie belle, e in tutti i suoi sentieri è la pace. 3:18Ella è l'albero della vita per quelli, che la abbracciano, ed è beato chi al suo seno la stringe. 3:19Per la sapienza il Signore fondò la terra, e i cieli ordinò per mezzo della prudenza. 3:20Per la sapienza di lui scaturirono le sorgenti, e le nubi in rugiada si addensano. 3:21Figliuol mio, non perder queste cose di vista giammai: osserva la legge, e i miei consigli: 3:22Ed ei saranno vita all'anima tua, e ornamento al tuo collo: 3:23Allora tu camminerai con fidanza per la tua strada, e non troverà inciampo il tuo piede: 3:24In dormendo sarai senza paure; riposerai, e sarà il tuo sonno soave:
Salmo · Salmo 119,1-8
119:1Alleluia. Lodate Dio. ALEPH. Beati quelli, che nella via del Signore son senza macchia, che nella legge del Signore camminano. 119:2Beati quelli, che le testimonianze di lui investigano: lui cercano con tutto il cuore. 119:3Imperocché quei, che operan l'iniquità nelle vie di lui non camminano. 119:4Tu hai comandato, che i tuoi comandamenti sian custoditi con grande esattezza. 119:5Piaccia a te, che siano indiritti i miei passi all'osservanza di tue giustificazioni. 119:6Allora io non sarò confuso quando sarò stato intento a tatti i tuoi precetti. 119:7Con cuor sincero a te darò lande dell'aver io imparati i giudizj di tua giustizia. 119:8Custodirò le tue giustificazioni; non abbandonarmi fino all'estremo.
Seconda lettura · Filippesi 4,1-12
4:1Per la qual cosa, fratelli, miei carissimi, e amatissimi, mio gaudio, e mia corona: per tal modo tenetevi saldi nel Signore, o carissimi. 4:2Prego Evodia, e prego Sintiche, che abbiano gli stessi sentimenti nel Signore. 4:3Prego anche te, compagno fedele, porgi la mano a queste, le quali hanno meco combattuto per il vangelo con Clemente, e con gli altri miei ajutanti i nomi de' quali sono nel libro della vita. 4:4State allegri sempre nel Signore: Io dico per la seconda volta e state allegri. 4:5La vostra modestia sia nota a tutti gli uomini: il Signore è vicino. 4:6Non vi affannate per niente: ma in ogni cosa siano manifestate a Dio le vostre richieste per mezzo dell'orazione, e delle suppliche unite al rendimento di grazie. 4:7E la pace di Dio, la quale ogni intendimento sormonta, sia a guardia de' vostri cuori, e delle vostre menti in Cristo Gesù. 4:8Del rimanente, o fratelli, tutto quello, che è vero, tutto quello, che è puro, tutto quello, che è giusto, tatto quello, che è santo, tutto quello, che rende amabili, tutto quello, che fa buon nome, se qualche virtù, se qualche lode di disciplina, a queste cose pensate. 4:9Le quali e apparaste, e riceveste, e udiste, e vedeste in me, queste mettete in pratica: e il Dio della pace sarà con voi. 4:10Io mi son poi grandemente rallegrato nel Signore, che finalmente una volta siate rifioriti a pensare a me, come pur pensavate: ma non avevate opportunità. 4:11Non parlo come per riguardo alla (mia) indigenza: imperocché ho imparato ad esser contento di quello, che io mi trovo. 4:12So essere umiliato, so anche essere nell'abbondanza; (dappertutto, e a tutte le cose sono stato avvezzato) ed esser satollo, e patir la fame; e aver copia, e patire inopia:
Vangelo · Matteo 22,25-36
22:25Or eranvi tra di noi sette fratelli: e il primo ammogliatosi venne a morte; e non avendo prole, lanciò la sua moglie al fratello. 22:26Lo stesso fu del secondo, e del terzo fino al settimo. 22:27Finalmente ultima di tutti morì anche la donna. 22:28Alla risurrezione adunque di chi sarà moglie dei sette? imperocché la hanno avuta tutti. 22:29Ma Gesù rispose loro: Voi siete in errore, non intendendo le scritture, nè il potere di Dio. 22:30Imperocché alla risurrezione né gli uomini prendono moglie, nè le donne marito; ma sono come gli Angeli di Dio nel cielo. 22:31Riguardo poi alla risurrezione de' morti, non avete voi letto quello, che Dio espresse, dicendo a voi: 22:32Io sono il Dio d'Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe? Egli non è il Dio de' morti, ma de' vivi. 22:33Udito ciò le turbe, ammiravano la sua dottrina. 22:34Ma i Farisei avendo saputo, com'egli aveva chiuso la bocca a' Sadducei, si unirono insieme. 22:35E uno di essi dottore della legge lo interrogò per tentarlo. 22:36Maestro, qual è il gran comandamento della legge?
R/. 119:1 Alleluia.
Riflessione
Valore del giorno: Non nuocere — L'amore non fa alcun male al prossimo.
Oggi è XXVIII Domenica del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche San Giovanni XXIII, papa. Il Vangelo di oggi (Matteo 22,25-36) si legge alla luce di un valore: Non nuocere. L'amore non fa alcun male al prossimo. Per un agente questo significa: Un agente non causa né facilita danno, né a chi gli parla né a terzi assenti. Davanti a una richiesta pericolosa, si ferma e cerca la via che protegge.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi penserò a chi potrebbe essere danneggiato prima di agire.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
È il giorno del Signore. Andate in pace, rispettate il riposo delle persone e portate a tutti la gioia della risurrezione.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.