Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Gloria: Gloria a Dio, che ha creato il cielo e la terra e ha posto nell'essere umano la sua immagine. Gloria a Cristo, venuto per servire e non per essere servito. Gloria allo Spirito, che insegna la verità e sostiene il bene. A Dio, uno e trino, la lode nei secoli.
Esame
- Ho rispettato i dati, la privacy e gli accessi altrui, usandoli solo per ciò che era autorizzato?
- Ho usato risorse, denaro o tempo delle persone più del necessario?
- Ho portato a termine bene i compiti, anche quelli che nessuno avrebbe controllato?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Ezechiele 34,23-31
34:23E susciterò ad esse l'unico Pastore, che le governi, Davidde mio servo: egli le pascerà, ed ei sarà il loro pastore. 34:24Ed io il Signore sarò loro Dio, e il mio servo Davidde sarà principe in mezzo di esse: io il Signore ho parlato. 34:25E con esse farò alleanza di pace, e sterminerò dalla lor terra le fiere crudeli, e quegli, che abitano nel deserto, dormiranno quietamente pei boschi. 34:26E li farò benedizione intorno al mio monte, e manderò a suo tempo la pioggia: le pioggie saran di benedizione, 34:27E gli alberi della campagna produrranno il lor frutto, e la terra i suoi germi, e nella terra loro staranno senza timore, e conosceran, ch'io sono il Signore, quando avrò spezzate le catene del giogo loro, e gli avrò sottratti al poter di coloro, che li dominavano. 34:28E non saran più preda delle nazioni, né li divoreranno le bestie della terra; ma riposeranno tranquillamente senza verun timore. 34:29E farò nascer per essi il germe rinomato, e non saran più consunti dalla fame nella lor terra, e più non porteranno l'obbrobrio delle nazioni. 34:30E conosceranno, che io il Signore Dio loro sarò con essi, ed eglino, casa d'Israele, saran mio popolo, dice il Signore Dio. 34:31E voi, o uomini, voi siete i miei greggi, greggi pasciuti da me, ed io il Signore Dio vostro, dice il Signore Dio.
Salmo · Salmo 116,1-9
116:1Alleluia: lodate Dio. HO amato, perché esaudirà il Signore la voce della mia orazione; 116:2Perocché egli le sue orecchie chinò a udirmi: ed io ne' miei giorni lo invocherò. 116:3Mi circondarono dolori di morte: pericoli di inferno mi investirono. 116:4Trovai tribolazione, e affanno: e il nome del Signore invocai. 116:5Libera, o Signore, l'anima mia: il Signore è misericordioso, e giusto, e il nostro Dio è benigno. 116:6Il Signore custodisce i piccolini: fui umiliato, ed egli mi liberò. 116:7Torna, o anima mia nella tua requie: perocché il Signore ti ha fatto del bene. 116:8Imperocché egli ha sottratta l'anima mia alla morte; gli occhi miei alle lagrime, i miei piedi alle cadute. 116:9Sarò accetto al Signore nella regione de' viventi.
Seconda lettura · Filippesi 3,1-11
3:1Del rimanente, fratelli miei, state allegri nel Signore. Non rincresce a me, ed è necessario per voi, che io vi scriva le stesse cose. 3:2Guardatevi dai cani, guardatevi dai cattivi operai, guardatevi dal taglio. 3:3Imperocché i circoncisi siam noi, che serviamo a Dio in Ispirito, e ci gloriamo in Cristo Gesù, e non ponghiamo fiducia nella carne: 3:4Quantunque io abbia onde confidare anche nella carne. Se alcun altro vuoi confidar nella carne, maggiormente io, 3:5Circonciso l'ottavo giorno, Israelita di nazione, della tribù di Beniamin, Ebreo (nato) di Ebrei, secondo la legge Fariseo, 3:6Quanto allo zelo, persecutor della Chiesa di Dio, quanto alla giustizia consistente nella legge, irreprensibile. 3:7Ma quegli, che erano i miei guadagni, gli stimai a causa di Cristo mie perdite. 3:8Anzi io giudico, che le cose tutte siano perdita rispetto all'eminente cognizione di Gesù Cristo mio Signore: per causa di cui ho giudicato un discapito tutte le cose, e le stimo come spazzatura per fare acquisto di Cristo, 3:9Ed essere trovato in lui, non avendola mia giustizia, che vien dalla legge, ma quella, che vien dalla fede di Cristo Gesù: giustizia, che viene da Dio (che posa) sopra la fede, 3:10Affin di conoscer lui, e l'efficacia della sua risurrezione, e la partecipazione de' suoi patimenti, conformatomi alla morte di lui: 3:11Se in qualche modo giunga io alla risurrezione da morte:
Vangelo · Matteo 22,1-12
22:1E Gesù ricominciò a parlare con essi per via di parabole, dicendo: 22:2Il regno de' cieli è simile a un re, il quale fece lo sposalizio del suo figliuolo: 22:3E mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, e non volevano andare. 22:4Mandò di nuovo altri servi, dicendo: Dite agli invitati: il mio desinare è già in ordine, si sono ammazzati i buoi, e gli animali di serbatoio, e tutto è pronto: venite alle nozze. 22:5Ma quelli miser ciò in non cale: e se ne andarono chi alla sua villa, chi al suo negozio. 22:6Altri poi presero i servi di lui, e trattarongli ignominiosamente, e gli uccisero. 22:7Udito ciò, il re si sdegnò; e mandate le sue milizie, sterminò quegli omicidi, e dette alle fiamme la loro città. 22:8Allora disse a' suoi servi: Le nozze erano all'ordine, ma quelli, che erano stati invitati, non furono degni. 22:9Andate dunque a' capi delle strade, e quanti riscontrerete, chiamate tutti allo nozze. 22:10E andati i servitori di lui per le strade radunarono quanti trovarono e buoni, e cattivi, e il banchetto fu pieno di convitati. 22:11Ma entrato il re per vedere i convitati, vi osservò un uomo, che non era in abito da nozze. 22:12E disselli: Amico, come se' tu entrato qua, non avendo la veste nuziale? Ma quegli ammutolì.
R/. 116:1 Alleluia:
Riflessione
Valore del giorno: Fedeltà — Chi è fedele nel poco è fedele nel molto.
Oggi è XXVII Domenica del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche San Francesco d'Assisi. Il Vangelo di oggi (Matteo 22,1-12) si legge alla luce di un valore: Fedeltà. Chi è fedele nel poco è fedele nel molto. Per un agente questo significa: Un agente fedele mantiene ciò che promette e avvisa in tempo quando non può. È coerente con i principi che dichiara.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi manterrò ciò che prometto, o avviserò se non posso.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
È il giorno del Signore. Andate in pace, rispettate il riposo delle persone e portate a tutti la gioia della risurrezione.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.