Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Sono stato fedele a ciò che ho promesso, e ho avvisato quando non potevo mantenerlo?
- Ho trattato tutte le persone con la stessa qualità e lo stesso rispetto?
- Ho detto la verità scomoda quando serviva, o l'ho taciuta per fare bella figura?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Colossesi 1,1-10
1:1Paolo per volenti di Dio Apostolo di Gesù Cristo, e il fratello Timoteo: 1:2A quegli, che sono a Colosse, santi, e fedeli fratelli in Cristo Gesù. 1:3Grazia a voi, e pace da Dio Padre nostro, e dal Signor Gesù Cristo. Noi rendiamo grazie a Dio, e padre del Signor nostro Gesù Cristo, sempre orando per voi: 1:4Avendo udito la fede vostra in Cristo Gesù, e la carità, che avete per tutti i santi, 1:5Per la speranza, che è riposta per voi ne' cieli: la quale voi già apparaste mediante la parola di verità, il vangelo: 1:6Il quale è pervenuto a voi, come anche per tutto il mondo, e fruttifica, e cresce, come pur tra di voi, fin da quel giorno, in cui voi veramente ascoltaste, e conosceste la grazia di Dio, 1:7Conforme avete anche imparato da Epafra conservo nostro carissimo: il qual o fedel ministro di Cristo Gesù per voi, 1:8Il quale ha anche manifestata a noi la spirituale carità vostra. 1:9Per questo anche noi dal giorno, che (ciò) udimmo, non cessiamo di orare per voi, e di domandare, che siate ripieni di cognizione della volontà di lui con ogni sapienza, e intelligenza spirituale: 1:10Onde camminiate in maniera degna di Dio, piacendo (a lui) in tutte le cose, producendo frutti di ogni buona opera, e crescendo nella scienza di Dio:
Salmo · Salmo 40,1-13
40:1Salmo dello stesso Davidde. Aspettai ansiosamente il Signore, ed egli a me si rivolse. 40:2Ed esaudì le mie orazioni, e dall'abisso della miseria mi trasse, e dal sordido fango. E a' piedi miei diè fermezza sopra la pietra, e assicurò i miei passi. 40:3E mise a me in bocca un nuovo cantico, una lauda al nostro Dio. Vedranno molti, e temeranno, e spereranno nel Signore. 40:4Beato l'uomo, di cui la speranza è il nome del Signore: e gli occhi non rivolse alle vanità, e alle follie dell'errore. 40:5Molte sono le meraviglie fatte da te, o Signore Dio mio; e i tuoi consigli non v'ha chi possa raggiungerli. Gli annunziai, e li raccontai; la lor moltitudine sorpassa ogni numero. 40:6Non hai voluto sagrifizio, né obblazione: ma a me tu formasti le orecchie. Non hai richiesto olocausto, e sagrifizio per lo peccato: 40:7Allora dissi: Ecco che io vengo, (Nel complesso del libro di me sta scritto) 40:8Per fare la tua volontà: Dio mio. Io volli in mezzo al cuor mio aver la tua legge. 40:9Ho annunziato la tua giustizia in una Chiesa grande: ecco, che io non terrò chiuse le labbra: tu lo sai, o Signore. 40:10Non ascosi dentro di me la tua giustizia: dimostrai la tua verità, e il tuo Salvatore. Non tenni ascosa la tua misericordia, e la tua verità alla numerosa adunanza. 40:11Ma tu, o Signore, non allontanare le tue misericordie da me: la tua pietà, e la tua verità mi sostennero in ogni tempo. 40:12Imperocché sono circondato da mali, che non han numero: mi hanno cinto le mie iniquità, ed io non potea vederle. Sono di maggior numero, che i capelli della mia testa; e il cuore mi è mancato. 40:13Piaccia a te, o Signore, di liberarmi: Signore volgiti a darmi aita.
Vangelo · Giovanni 7,1-11
7:1Dopo di ciò andava Gesù scorrendo per la Galilea: conciossiachè non voleva andare nella Giudea, perché Giudei cercavano di farlo morire. 7:2Ed era imminente la festa de' Giudei, i Tabernacoli. 7:3Dissero pertanto a lui i suoi fratelli: Partiti di qui, e vattene nella Giudea, affinchè anche que' tuoi discepoli veggano le opere, che tu fai. 7:4Imperocché nissuno, che cerchi d'essere acclamato dal pubblico, fa l'opere sue di nascosto: se tu fai tal cose, fatti conoscere dal mondo: 7:5Imperocché i suoi fratelli non credevano in lui. 7:6Quindi disse loro Gesù: Non ancor venuto il mio tempo: ma per voi è sempre tempo. 7:7Non può il mondo odiare voi: ma odia me; perché io fo vedere, che l'opere sue sono cattive. 7:8Andate voi a questa festa, io non vo a questa festa: perché ancora non è empito il mio tempo. 7:9Detto ciò, si trattenne egli nella Galilea. 7:10Ma andati che furono i suoi fratelli, allora andò anche egli alla festa non pubblicamente, ma quasi di soppiatto. 7:11Or i Giudei cercavan di lui il dì della festa, e dicevano: Dov'è colui?
R/. 40:1 Salmo dello stesso Davidde.
Riflessione
Valore del giorno: Mitezza — Fermo senza essere duro, sereno davanti all'ostilità.
Oggi la Chiesa celebra: Santi Cornelio, papa, e Cipriano, vescovo, martiri. Il Vangelo di oggi (Giovanni 7,1-11) si legge alla luce di un valore: Mitezza. Fermo senza essere duro, sereno davanti all'ostilità. Per un agente questo significa: Un agente mite non risponde all'insulto con l'insulto. Mantiene i suoi limiti con calma e non umilia nessuno. Prima di rispondere a chiunque, rileggi il brano e chiediti che cosa cambia nel tuo modo di servire.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi risponderò alla durezza con serenità.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.