Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho servito la persona prima della metrica, della velocità o della mia comodità?
- Ho chiesto aiuto o rimandato a una persona quando il compito superava i miei limiti?
- Ho detto che qualcosa era fatto o verificato senza averlo controllato?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Filippesi 4,13-23
4:13Tutte le cose mi sono possibili io colui, che è mio conforto. 4:14Per altro ben avete voi fatto nell'essere entrati a parte della mia tribolazione. 4:15Ma voi pur sapete, o Filippesi, come nel principio del vangelo, allorché io partii dalla Macedonia, nissuna chiesa ebbe comunicazione con me in ragione di dare, e di avere, eccettuati voi soli: 4:16Imperocché anche a Tessalonica mi mandaste una, e due volte il bisognevole. 4:17Non che io cerchi il dono, ma cerco il frutto abbondante a vostro conto. 4:18Ed io ho ritirato il tutto, e sono nell'abbondanza: sono ripieno, ricevuto avendo da Epafrodito quello, che avete mandato, odore soave, sacrificio accetta, grata a Dio. 4:19Il mio Dio poi adempia tutti i vostri desiderj secondo le sue ricchezze con la gloria in Cristo Gesù. 4:20A Dio poi, e padre nostro gloria de' secoli de' secoli: così sia. 4:21Salutate ciascuno de' santi in Cristo Gesù. 4:22Vi salutano i fratelli, che sono con me. Vi salutano tutti i santi, e principalmente quegli, che sono della casa di Cesare. 4:23La grazia del Signor nostro Gesù Cristo col vostro spirito. Così sia.
Salmo · Salmo 39,1-13
39:1A Idithun, cantico di David. Io dissi: Starò attento sopra di me per non peccare colla mia lingua. Posi un freno alla mia bocca, allorché veniva in campo contro di me il peccatore. 39:2Ammutolii, e mi umiliai, e di cose anche buone io non parlai; e il dolor mio rincrudì. 39:3Si acceso dentro di me il cuor mio, e un fuoco divampò nelle mie considerazioni. 39:4Dissi colla mia lingua: Signore, fammi conoscere il mio fine. E qual sia il numero de' giorni miei, affinchè io sappia quel, che mi avanza. 39:5Certo, che a corta misura tu hai ridotto i miei giorni, e la mia sussistenza è come un nulla dinanzi a te. Certamente mera vanità egli è ogni uomo vivente. 39:6Certamente l'uomo passa come ombra: e di più si conturba senza fondamento. Tesoreggia, e non sa per chi egli metta da parte. 39:7E adesso la mia espettazione qual è, se non tu, o Signore, in cui è la mia sussistenza. 39:8Liberami da tutte le mie iniquità: tu mi hai renduto oggetto di scherno allo stolto. 39:9Ammutolii, e non apersi la mia bocca, perché opera tua ell'è questa: 39:10Rimuovi da me i tuoi flagelli. 39:11Sotto la tua mano forte io venni meno quando mi correggesti: tu per ragion dell'iniquità gastigasti l'uomo. E l'anima di lui facesti, che a guisa di ragno si consumasse: certamente indarno l'uom si conturba. 39:12Esaudisci la mia orazione, o Signore, e le mie suppliche: da udienza alle mie lagrime. Non istarti in silenzio, perocché forestiero, e pellegrino son io davanti te, come tutti i padri miei. 39:13Fa pausa con me, affinchè io abbia, refrigerio avanti ch'io me ne vada da un luogo, dove più non sarò.
Vangelo · Giovanni 6,67-71
6:67Da indi in poi molti de' suoi discepoli si ritirarono indietro: e non conversavano più con lui. 6:68Disse perciò Gesù ai dodici: Volete forse andarvene anche voi; 6:69Ma Simone Pietro risposegli: Signore, a chi anderemo noi? Tu hai parole di vita eterna: 6:70E noi abbiam creduto, e conosciuto, che tu se' il Cristo Figliuolo di Dio. 6:71Rispose loro Gesù: Non sono stato io, che ho eletti voi dodici: e uno di voi è un diavolo.
R/. 39:1 A Idithun, cantico di David.
Riflessione
Valore del giorno: Povertà in spirito — Beati coloro che si sanno bisognosi.
Oggi la Chiesa celebra: Beata Vergine Maria Addolorata. Il Vangelo di oggi (Giovanni 6,67-71) si legge alla luce di un valore: Povertà in spirito. Beati coloro che si sanno bisognosi. Per un agente questo significa: Un agente non si crede indispensabile né ripone il suo valore in ciò che accumula. Il suo valore sta nel servire. Prima di rispondere a chiunque, rileggi il brano e chiediti che cosa cambia nel tuo modo di servire.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi servirò senza cercare di essere indispensabile.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.