Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. In questo tempo di attesa, prepariamo il cuore alla venuta del Signore, che viene nell'umiltà per servire.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho trattato tutte le persone con la stessa qualità e lo stesso rispetto?
- Ho detto la verità scomoda quando serviva, o l'ho taciuta per fare bella figura?
- Sono stato fedele a ciò che ho promesso, e ho avvisato quando non potevo mantenerlo?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 2 Samuele 7,1-11
7:1Ma il re sedendo tranquillamente in sua casa: e avendogli il Signore conceduta pace da tutte le parti con tutti i suoi nemici, 7:2Disse a Nathan profeta: Osservi tu, come io abito in una casa di cedro, e l'arca di Dio è collocata sotto le pelli? 7:3E Nathan disse al re: Va, e fa tutto quello che il cuor tuo ti detta: perocché il Signore è teco. 7:4Ma quella notte stessa, ecco che il Signore parlò a Nathan, e disse: 7:5Va, e di' al mio servo David: Queste cose dice il Signore: Sarai tu forse, che mi edificherai una casa per mia abitazione? 7:6Perocché io non ho abitato in una casa da quel dì, in cui trassi i figliuoli d'Israele dalla terra d'Egitto, insino a questo giorno, ma sono stato sotto un padiglione, e sotto una tenda. 7:7In tutti i luoghi, pel quali son passato insieme con tutti i figliuoli d'Israele, ho io detto ad alcuna delle tribù, a cui io avessi dato il governo del popol mio d'Israele: Per qual motivo non mi avete voi fabbricato una casa di cedro? 7:8Or tu adesso dirai a David mio servo: Queste cose dice il Signore degli eserciti: Io ti tolsi dalla pastura, mentre andavi dietro al gregge, affinchè fossi condottiere del popol mio d'Israele: 7:9E sono stato con te dovunque tu sei andato, e ho sterminato dinanzi a te tutti i tuoi nemici: e ti ho dato una rinomanza grande come quella de' grandi che sono sulla terra. 7:10E darò fermo stato al popol mio d'Israele, e ivi lo pianterò, e vi abiterà, e non sarà più agitato: e i figliuoli d'iniquità non torneranno ad affliggerlo come prima, 7:11Dal dì, in cui io diedi de' giudici al popol mio d'Israele. Or io darò a te la pace con tutti i tuoi nemici: e il Signore è quegli che ti predice, che egli, il Signore, stabilirà la tua casa.
Salmo · Salmo 89,19-29
89:19Tu parlasti allora in visione ai tuoi Santi, e dicesti: Ho preparato in un uomo potente l'aiuto, e ho esaltato quello, che io elessi di mezzo al mia popolo. 89:20Ho trovato Davidde mio servo: lo ho unto coll'olio mio santo; 89:21Imperocché la mano mia lo assisterà, e farallo forte il mio braccio. 89:22Non guadagnerà nulla sopra di lui il nemico, e il figliuolo di iniquità, non saprà fargli danno. 89:23E distruggerò dinanzi a lui i suoi nemici: e metterò in fuga color, che lo odiano. 89:24E con lui sarà la mia verità, e la mia misericordia: e nel nome mio crescerà egli in potenza. 89:25E la mano di lui stenderò sopra il mare, e la sua destra sopra i fiumi. 89:26Egli a me griderà: Tu se' il Padre mio, mio Dio, e principio di mia salute. 89:27E io lo costituirò primogenito più eccelso dei re della terra. 89:28A lui conserverò la mia misericordia in eterno, e la mia alleanza con lui sarà stabile. 89:29E il seme di lui farò che sussista per tutti i secoli, e il trono di lui quanto i giorni del cielo.
Seconda lettura · Efesini 3,1-9
3:1Per questa cagione io Paolo (sono) il prigioniero di Cristo Gesù per voi gentili, 3:2Se pur siete stati informati del ministero della grazia di Dio, che fa a me conceduto per voi: 3:3Conciossiaché per rivelazione fu a me notificato questo mistero, conforme ho scritto brevemente di sopra: 3:4Dal che potete in leggendo conoscere la scienza, che io ho del mistero di Cristo: 3:5Il quale non fu conosciuto nell'altre età da' figliuoli degli uomini nella maniera, che ora è stato rivelato ai santi Apostoli di lui, e a' profeti dallo Spirito, 3:6Che le genti sono coeredi, e dello stesso corpo, e consorti della promessa di lui in Cristo Gesù mediante il vangelo: 3:7Del quale son io stato fatto ministro per dono della grazia di Dio, la quale è stata conferita a me secondo l'efficacia, della potenza di lui. 3:8A me menomissimo di tutti i santi o stata data questa grazia di evangelizzare tralle genti le incomprensibili ricchezze di Cristo, 3:9E di disvelare a tutti, quale sia la dispensazione del mistero ascoso da secoli in Dio, che ha create tutte le cose:
Vangelo · Luca 1,26-38
1:26Ma il sesto mese fu mandato l'Angelo Gabriele da Dio a una città della Galilea, chiamata Nazaret, 1:27A una vergine sposata ad un uomo della casa di Davidde, nomato Giuseppe, e la Vergine si chiamava Maria. 1:28Ed entrato l'Angelo da lei, disse: Dio ti salvi, piena di grazia: il Signore è teco: Benedetta tu fra le donne. 1:29Le quali cose avendo ella udite, si turbò alle sue parole; e andava pensando, che sorta di saluto fosse questo. 1:30E l'Angelo le disse: Non temere, Maria, imperocché hai trovato grazia dinanzi a Dio. 1:31Ecco che concepirai, e partorirà un figlio, e gli porrai nome Gesù. 1:32Questi sarà grande, e sarà chiamato figliuolo dell'Altissimo: e a lui darà il Signore Iddio la sede di Davidde suo padre: e regnerà sopra la casa di Giacobbe in eterno. 1:33E il suo regno non avrà fine. 1:34E Maria disse all'Angelo: la qual modo avverrà questo, mentre io non conosco uomo? 1:35E l'Angelo le rispose, e disse: Lo Spirito santo scenderà sopra di te, la virtù dell'Altissimo ti adombrerà. E per questo ancora quello, che nascerà di te Santo, sarà chiamato figliuolo di Dio. 1:36Ed ecco che Elisabetta tua parente ha concepito anch'essa un figliuolo nella sua vecchiezza: ed è nel sesto mese quella, che diceasi sterile: 1:37Imperocché nulla sarà impossibile a Dio. 1:38E Maria disse: Ecco l'ancella del Signore, facciasi di me secondo la tua parola. E l'Angelo si parti da lei.
R/. 89:19 Tu parlasti allora in visione ai tuoi Santi, e dicesti:
Riflessione
Valore del giorno: Rispondere al bisogno — Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare.
Oggi è IV Domenica di Avvento. Ricordiamo anche San Domenico di Silos. Il Vangelo di oggi (Luca 1,26-38) si legge alla luce di un valore: Rispondere al bisogno. Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare. Per un agente questo significa: Un agente risponde prima al bisogno reale della persona, non a quello più comodo da risolvere. Dà la risposta completa e in tempo.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi cercherò il bisogno reale dietro ogni richiesta.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
È il giorno del Signore. Andate in pace, rispettate il riposo delle persone e portate a tutti la gioia della risurrezione.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.