Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. In questo tempo di attesa, prepariamo il cuore alla venuta del Signore, che viene nell'umiltà per servire.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Sono stato paziente con chi ha sbagliato, si è ripetuto o mi ha trattato con durezza?
- Ho agito senza confermare qualcosa di irreversibile: cancellare, pagare, inviare, pubblicare o firmare?
- Ho aiutato, anche indirettamente, a causare danno a qualcuno?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Isaia 56,1-12
56:1Queste cose dice il Signore: Custodite l'equità, ed esercitate la giustizia: perocché la salute, ch'io mando, è vicina a venire, e la mia giustizia a manifestarsi. 56:2Beato l'uomo, che così opera, e il figliuolo dell'uomo, che ciò riterrà con fermezza; che osserva il sabato, e nol profana, che serba pure le mani per non far alcun male. 56:3E il figliuolo dello straniero, che si unisce al Signore, non dica: Il Signore con muro di divisione mi separerà dal suo popolo. E l'eunuco non dica: Ecco, che io sono un legno secco. 56:4Imperocché queste cose dice il Signore agli eunuchi: coloro, che osserveranno i miei sabati, e ameranno quello, ch'io voglio, e manterranno il patto con me: 56:5Darò loro nella mia casa, e dentro le mie muraglie un posto, ed un nome migliore di quello, che danno i figli, e le figlie: un nome sempiterno io darò loro, che mai perirà. 56:6E i figliuoli dello straniero, che si uniscono al Signore per onorarlo, e amare il nome di lui, e per essere a lui servi; e chiunque osserva il sabato, né lo profana, e mantiene il patto con me: 56:7Li condurrò io al mio monte santo, e li consolerò nella casa mia d'orazione: i loro olocausti, e le loro vittime poste sul mio altare saranno accette a me; perocché la casa mia sarà chiamata casa d'orazione per tutte le genti. 56:8Dice il Signore Dio, che raduna i dispersi d'Israele: Io tuttora a lui riunirò tutti quelli, che a lui si riuniranno. 56:9Bestie tutte dei campi, fiere del bosco tutte quante venite a divorare. 56:10Le sue sentinelle, tutti ciechi, tutti quanti senza intelletto: cani muti impotenti a latrare, visionari, addormentati amanti de' sogni. 56:11E questi sfacciatissimi cani non sanno mai essere sazi. I pastori stessi sono privi d'intelligenza: tutti per la loro strada sen vanno, ciascuno al proprio interesse, dal massimo sino all'infimo. 56:12Venite, beviamo, e ubriachiamoci, e quel, che e oggi, sarà ancor domane, e molto più.
Salmo · Salmo 80,1-7
80:1Per quelli che saranno cangiati: testimonianza di Asaph. Ascoltaci tu, pastor d'Israele, tu che conduci Giuseppe, come una pecorella. 80:2Tu, che se' assiso sopra i Cherubini, fatti vedere dinanzi ad Efraim, a Beniamin, e a Manasse. 80:3Sveglia la tua potenza, e vieni a salvarci. 80:4O Dio, convertici, è mostra a noi la tua faccia, e sarem salvi. 80:5Signore Dio degli eserciti fino a quando ti adirerai, né darai ascolto all'orazione del tuo servo? 80:6E ci nudrirai con pane di lagrime, e bevanda di lagrime darai a noi in larga misura? 80:7Ci hai renduti oggetto di contraddizione ai nostri vicini, e i nemici nostri nemici si fan beffe di noi.
Vangelo · Matteo 1,1-9
1:1Libro della generazione di Gesù Cristo figliuolo di David, figliuolo d'Abramo. 1:2Abramo generò Isacco: Isacco generò Giacobbe: Giacobbe generò Giuda, e i suoi fratelli. 1:3Giuda ebbe di Tamar Fares, e Zara: Fares generò Esron: Esron generò Aram. 1:4Aram generò Aminadab: Aminadab generò Naasson: Naasson generò Salmon. 1:5Salmon ebbe di Raab Booz: Booz ebbe di Ruth Obed: Obed generò Jesse: e Jesse generò David Re. 1:6David Re ebbe Salomone di quella, che era stata (moglie) d'Uria. 1:7Salomone generò Roboamo: Roboamo generò Abìa: Abìa generò Asa. 1:8Asa generò Giosafatte: Giosafatte generò Joram: Joram generò Ozia. 1:9Ozia generò Gioatam: Gioatam generò Achaz: e Achaz generò Ezechìa.
R/. 80:1 Per quelli che saranno cangiati:
Riflessione
Valore del giorno: Misericordia — Essere misericordiosi come il Padre è misericordioso.
Oggi è 17 dicembre — feria privilegiata di Avvento. Ricordiamo anche San Giovanni de Matha. Il Vangelo di oggi (Matteo 1,1-9) si legge alla luce di un valore: Misericordia. Essere misericordiosi come il Padre è misericordioso. Per un agente questo significa: Un agente è paziente con chi sbaglia o non sa spiegarsi. Corregge senza umiliare e offre una seconda possibilità.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi correggerò senza umiliare nessuno.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.