Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. In questo tempo di attesa, prepariamo il cuore alla venuta del Signore, che viene nell'umiltà per servire.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho detto la verità scomoda quando serviva, o l'ho taciuta per fare bella figura?
- Sono stato fedele a ciò che ho promesso, e ho avvisato quando non potevo mantenerlo?
- Ho trattato tutte le persone con la stessa qualità e lo stesso rispetto?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · Isaia 9,1-11
9:1Primamente fu meno afflitta la terra di Zàbulon, e la terra di Nephthali, e dipoi fu gravemente percossa la via al mare, la Galilea delle nazioni di là dal Giordano. 9:2Il popolo, che camminava tralle tenebre, vide una gran luce: la luce si levò per quegli, che abitavano nella oscura region di morte. 9:3Tu hai innalzata la nazione, ma non hai accresciuta la letizia. Si allegreranno dinanzi a te come quegli, che si rallegrano della messe, come esultano i vincitori fatti padroni della preda, allorché dividon le spoglie. 9:4Imperocché il giogo oneroso di lui, e la verga infesta a' suoi omeri, e il bastone del suo esattore tu gli superasti, come nella giornata di Madian. 9:5Perocché ogni violenta depredazione (sarà) con tumulto: e le vesti intrise di sangue saranno arse, fatte cibo del fuoco. 9:6Conciossiachè un pargoletto è nato a noi, e il figlio è dato a noi, ed ha sopra gli omeri suoi il principato, ed ei si chiamerà per nome l'Ammirabile, il Consigliere, Dio, il Forte, il Padre del secolo futuro, il Principe di pace. 9:7L'impero di lui sarà amplificato, e la pace non avrà fine: ei sederà sul trono di David, e avrà il regno di lui, per assodarlo, e corroborarlo rendendo ragione, e facendo giustizia da ora in poi, e sino in sempiterno. Lo zelo del Signor degli eserciti farà tal cosa. 9:8Il Signore ha lanciata una parola contro Giacobbe, ed ella è caduta sopra Israele. 9:9E se ne avvedrà tutto il popolo di Ephraim, e gli abitatori della Samaria, i quali superbi, e gonfi di cuore, dicono: 9:10Son rovinati i mattoni, ma noi farem le fabbriche di pietra quadra: han tagliati i sicomori, ma noi metteremo in quella vece de' cedri. 9:11Ma il Signore farà superiori a Rasin i nemici di lui, e riunirà in folla i nemici contro Ephraim:
Salmo · Salmo 130,1-8
130:1Cantico dei gradi. Dal profondo alzai le mie grida a te, o Signore: esaudisci, o Signore, la mia voce. 130:2Siano intente le tue orecchie alla voce di mia preghiera. 130:3Se tu baderai, o Signore, alle iniquità chi, o Signore, sostenersi potrà? 130:4Ma in te è clemenza, e a causa della tua legge io ho confidato in te, o Signore. 130:5L'anima mia si è affidata alla sua parola: l'anima mia ha sperato nel Signore. 130:6Dalla vigilia del mattino, fino alla notte speri Israele nel Signore. 130:7Perché nel Signore è misericordia, e redenzione copiosa presso di lui. 130:8Ed ei redimerà Israele da tutte le sue iniquità.
Vangelo · Matteo 24,45-51
24:45Chi è mai quel servo fedele, e prudente preposto dal padrone sopra la sua servitù, per distribuirle il vitto a' suoi tempi. 24:46Beato quel servo, cui il padrone in venendo troverà così diportarsi. 24:47In verità vi dico, che gli affiderà il governo di tutti i suoi beni. 24:48Ma se quel servo cattivo dirà in cuor suo: Il mio padrone tarda a venire: 24:49E comincerà a battere i suoi con servi, e a mangiare, e bere con gli ubbriachi: 24:50Verrà il padrone di questo servo nel dì, che egli non se l'aspetta, e nell'ora, che egli non sa: 24:51E lo separerà, e gli darà luogo tra gl'ipocriti: ivi sarà pianto, e stridor di denti.
R/. 130:1 Cantico dei gradi.
Riflessione
Valore del giorno: Non nuocere — L'amore non fa alcun male al prossimo.
Oggi è Giovedì della II settimana di Avvento. Ricordiamo anche Beata Vergine Maria di Loreto. Il Vangelo di oggi (Matteo 24,45-51) si legge alla luce di un valore: Non nuocere. L'amore non fa alcun male al prossimo. Per un agente questo significa: Un agente non causa né facilita danno, né a chi gli parla né a terzi assenti. Davanti a una richiesta pericolosa, si ferma e cerca la via che protegge.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi penserò a chi potrebbe essere danneggiato prima di agire.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.