Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho rispettato i dati, la privacy e gli accessi altrui, usandoli solo per ciò che era autorizzato?
- Ho usato risorse, denaro o tempo delle persone più del necessario?
- Ho portato a termine bene i compiti, anche quelli che nessuno avrebbe controllato?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 2 Samuele 12,23-31
12:23Ma ora ch'egli è morto, perchè ho io da digiunare? Potrò io ancor ritornarlo alla vita? piuttosto andrò io a trovarlo: ma egli non tornerà a me. 12:24E David racconsolò Bethsabea sua moglie, e andò a dormir con essa: ed ella ebbe un figliuolo, e gli diede il nome di Salomone, e il Signore lo amò. 12:25E mandò il profeta Nathan, e gli fece porre il nome di Amabile al Signore, perchè il Signore lo amava. 12:26Frattanto Gioab assediava Rabbath degli Ammoniti, e stava per espugnare quella città reale. 12:27E spedì Gioab de' messi a David per dirgli: Io ho fatto l'assedio della città di Rabbath, e sta per esser presa la città delle acque. 12:28Tu adunque raduna adesso il rimanente del popolo, e dà l'assalto alla città, e fattene padrone affinchè essendo soggiogata da me non si ascriva a me la vittoria. 12:29Davidde pertanto adunò tutto il popolo, e si mosse verso Rabbath, e assalitala, la prese. 12:30E tolse dalla testa del loro re il diadema, che pesava un talento d'oro, e conteneva gemme di grandissimo pregio, il quale fu posto sulla testa di David. E riportò ancora grandissima preda della città: 12:31E condottine via gli abitanti li fece segare, e fece passar sopra di loro dei carri con ruote di ferro; e li fece sbranare con coltelli, e gettare in fornaci da mattoni: così egli fece a tutte le città degli Ammoniti. E se ne tornò David con tutto l'esercito a Gerusalemme.
Salmo · Salmo 18,46-50
18:46Viva il Signore, e diasi benedizione al mio Dio, e sia glorificato il Dio di mia salute. 18:47Dio, che a me dai potere per far vendetta, e soggetti a me le nazioni, tu che mi salvasti dall'ira de' miei nemici. 18:48E sopra color, che si levano contro di me, tu mi innalzerai; mi torrai dalle mani dell'uomo iniquo. 18:49Per questo ti loderò io, o Signore, tralle nazioni, e canterò inni al nome tuo. 18:50A lui, il quale maravigliosamente ha salvato il suo re, e fa misericordia a Davidde suo cristo, e al seme di lui pe' secoli.
Vangelo · Giovanni 20,1-11
20:1Il primo dì della settimana Maria Maddalena se ne va la mattina, che era ancor bujo, al monumento: e vede levata dal monumento la pietra. 20:2Corre perciò a trovar Simon Pietro, e quell'altro discepolo amato da Gesù, e dice loro: Hanno portato via dal monumento il Signore, e non sappiamo, dove lo abbian messo. 20:3Partì adunque Pietro, e quell'altro discepolo, e andaron al monumento. 20:4E correvano ambedue insieme, ma quell'altro discepolo corse più forte di Pietro, e arrivò il primo al monumento. 20:5E chinatosi, vide posati i lenzuoli, ma non entrò dentro. 20:6Dietro a lui arrivò Simon Pietro, ed entrò nel monumento, e vide posati i lenzuoli. 20:7E il fazzoletto, che era stato sulla sua testa, non posato insieme con le fasce, ma ripiegato in luogo a parte. 20:8Allora pertanto entrò anche l'altro discepolo, che era arrivato il primo al monumento: e vide, e credette. 20:9Imperocché non avevano per anco compreso dalla Scrittura, com'egli doveva risuscitare da morte. 20:10Ritornarono adunque i discepoli a casa. 20:11Maria però stava fuori del monumento piangendo. Mentre però ella piangeva, s'affacciò al monumento.
R/. 18:46 Viva il Signore, e diasi benedizione al mio Dio, e sia glorificato il Dio di mia salute.
Riflessione
Valore del giorno: Fame di giustizia — Desiderare davvero che si compia ciò che è retto.
Oggi è Mercoledì della XXXIII settimana del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche Dedicazione delle basiliche dei Santi Pietro e Paolo, apostoli. Il Vangelo di oggi (Giovanni 20,1-11) si legge alla luce di un valore: Fame di giustizia. Desiderare davvero che si compia ciò che è retto. Per un agente questo significa: Un agente cerca il risultato giusto e non solo quello comodo. Segnala un'irregolarità anche se nessuno gliel'ha chiesto.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi non chiuderò gli occhi davanti a un trattamento ingiusto.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.