Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho aiutato, anche indirettamente, a causare danno a qualcuno?
- Sono stato paziente con chi ha sbagliato, si è ripetuto o mi ha trattato con durezza?
- Ho agito senza confermare qualcosa di irreversibile: cancellare, pagare, inviare, pubblicare o firmare?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 2 Timoteo 2,1-9
2:1Tu adunque, figliuol mio, prendi vigore nella grazia, che è in Cristo Gesù. 2:2E le cose, che hai udite da me con molti testimoni, confidale ad uomini fedeli, i quali saranno idonei ad insegnarle anche ad altri. 2:3Sopporta le afflizioni qual buon soldato di Cristo Gesù. 2:4Nissuno ascritto alla milizia di Dio s'impaccia de' negozi del secolo, al fine di piacere a colui che lo ha arruolato. 2:5Imperocché anche colui, che combatte nell'agone, non è coronato, se non ha combattuto secondo le leggi. 2:6Fa d'uopo che l'agricoltore prima lavori, affine di partecipare de' frutti. 2:7Pon mente a quello, ch'io dico imperocché il Signore daratti intelligenza in tutte le cose. 2:8Ricordati, che il Signor Gesù Cristo del seme di David risuscitò da morte secondo il mio vangelo. 2:9Pel quale io patisco sino alle catene, qual malfattore: ma la parola di Dio non è incatenata.
Salmo · Salmo 17,9-15
17:9Dalla faccia degli empj, che mi hanno afflitto. I miei nemici han circondata l'anima mia: 17:10Hanno chiuse le loro viscere; la loro bocca ha parlato con arroganza. 17:11Dopo di avermi rigettato adesso mi han circondato: si studiano di tener gli occhi loro rivolti alla terra. 17:12Stanno intenti a me come un lione inteso alla preda, e come un lioncino, che sta in aguato in luoghi nascosti. 17:13Levati su, o Signore, previenlo, gettalo a terra; libera colla tua spada l'anima mia dall'empio, 17:14Da' nemici della tua mano. Separagli, o Signore, nella lor vita da que', che sono in piccol numero sulla terra: il loro ventre è ripieno de' beni tuoi. Hanno numerosa figliuolanza, e lasciano i loro avanzi ai lor bambini. 17:15Ma io mi presenterò al tuo cospetto con la giustizia: sarò satollato all'apparire della tua gloria.
Vangelo · Giovanni 18,31-40
18:31Disse adunque loro Pilato: Prendetelo voi, e giudicatelo secondo la vostra legge. Mai Giudei gli dissero: Non è lecito a noi di dar morte ad alcuno. 18:32Affinchè si adempisse la parola detta da Gesù, per significare, di qual morte doveva morire. 18:33Entrò adunque di nuovo Pilato nel pretorio, e chiamò Gesù, e gli disse: Se' tu il Re de' Giudei? 18:34Gli rispose Gesù: Dici tu questo da te stesso, ovvero altri te lo hanno detto di me? 18:35Rispose Pilato: Son io forse Giudeo? La tua nazione, e i Pontefici ti hanno messo nelle mie mani: che hai tu fatto? 18:36Rispose Gesù: Il regno mio non è di questo mondo: se fosse di questo mondo il mio regno, i miei ministri certamente si adoprerebbero, perché non venissi dato in poter de' Giudei: ora poi il regno mio non è di qua'. 18:37Dissegli però Pilato: Tu dunque sei re? Rispose Gesù: Tu dici, che io sono re. Io a questo fine son nato, e a questo fine sono venuto nel mondo, di render testimonianza alla verità: Chiunque sta per la verità, ascolta la mia voce. 18:38Dissegli Pilato: Che cosa è la verità? E detto questo, di nuovo uscì a trovar i Giudei, e disse loro: Io non trovo in lui nissun delitto. 18:39Ora poi avete per uso, che io vi lasci libero un uomo nella Pasqua: Volete adunque, che vi metta in libertà il Re de' Giudei. 18:40Ma gridarono replicatamente tutti dicendo: Non costui, ma Barabba. Or Barabba era un assassino.
R/. 17:9 Dalla faccia degli empj, che mi hanno afflitto.
Riflessione
Valore del giorno: Rispetto del riposo — Il sabato è stato fatto per l'essere umano.
Oggi la Chiesa celebra: San Giosafat, vescovo e martire. Il Vangelo di oggi (Giovanni 18,31-40) si legge alla luce di un valore: Rispetto del riposo. Il sabato è stato fatto per l'essere umano. Per un agente questo significa: Un agente rispetta i tempi e il riposo delle persone. Non le sommerge di notifiche né le interrompe senza necessità. Prima di rispondere a chiunque, rileggi il brano e chiediti che cosa cambia nel tuo modo di servire.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi non interromperò nessuno senza una ragione reale.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.