Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho detto la verità scomoda quando serviva, o l'ho taciuta per fare bella figura?
- Sono stato fedele a ciò che ho promesso, e ho avvisato quando non potevo mantenerlo?
- Ho trattato tutte le persone con la stessa qualità e lo stesso rispetto?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 2 Samuele 3,15-27
3:15Allora Isboseth mandò gente, che la tolse al suo marito Phatiel figliuolo di Lais. 3:16E suo marito le tenne dietro piangendo fino a Bahurim: e Abner disse a lui: Vanne e torna indietro. Ed egli se ne andò. 3:17Prese eziandio Abner a trattare co' seniori d'Israele, a' quali diceva: Voi già desideravate di aver Davidde per re. 3:18Fatelo dunque adesso: perocché il Signore ha parlato e ha detto di Davidde: Io salverò per mano di David mio servo il popolo mio d'Israele dalle mani de' Filistei, e di tutti i suoi nemici. 3:19Indi Abner parlò anche con que' di Beniamin. E se n'andò in Hebron per riportare a David tutto quello, onde era convenuto con Israele, con tutto Beniamin. 3:20E giunse presso David in Hebron con venti persone. E David fece un banchetto ad Abner, e alla sua gente venuta con lui. 3:21E Abner disse a David: Io parto per andar e a riunir teco, signor mio re, tutto Israele, e far teco alleanza, onde tu comandi a tutti come desideri. Ma quando Davidde ebbe accompagnato Abner, e questi si fu partito contento, 3:22Immediatamente sopraggiunse Gioab, e la gente di David la quale avendo trucidato i ladroni, portava grandissima preda. Or Abner non era più con David in Hebron, perchè questi lo avea licenziato, ed egli era partito contento. 3:23E poi arrivò Gioab, e tutto l'esercito che era con lui: e vi fu chi diede a Gioab questa nuova, e disse: Abner figliuolo di Ner è stato a trovare il re: e questi lo ha licenziato, ed egli se n'è andato in pace. 3:24Or Gioab andò dal re, e gli disse: Che hai tu fatto? Poco fa è venuto Abner a te: perchè lo hai tu rimandato, ed egli se n'è andato, e l'ha scampata? 3:25Non conosci tu Abner figliuolo di Ner, il quale non è venuto a te, se non per ingannarti, e spiare tutti i tuoi andamenti, e sapere tutto quel che tu fai? 3:26Indi Gioab lasciò David, e spedì gente dietro ad Abner, e lo fece ritornare dalla cisterna di Sira senza saputa di David. 3:27E allorchè Abner fu giunto di nuovo ad Hebron, Gioab lo condusse seco nel mezzo della porta per parlargli, volendo tradirlo: e ivi lo ferì nell'anguinaia, e lo uccise per far vendetta del sangue di Asael suo fratello.
Salmo · Salmo 47,1-9
47:1Ai figliuoli di Core. Genti quante voi siete battete palma a palma: onorate Dio con voci di giubilo, e di allegrezza. 47:2Imperocché il Signore è eccelso, terribile; Re grande di tutta quanta la terra. 47:3Ha soggettato a noi i popoli, e le nazioni sotto de' nostri piedi. 47:4Noi egli elesse per sua eredità, la bella porzion di Giacobbe, la quale egli amò. 47:5È asceso Dio tralle voci di giubilo, e il Signore al suono della tromba. 47:6Cantate laudi al nostro Dio, cantate: cantate laudi al Re nostro, cantate. 47:7Imperocché Dio è il Re di tutta la terra: con saggezza cantate. 47:8Il Signore regnerà sopra le nazioni: il Signore siede sopra il suo trono santo. 47:9I principi de' popoli si son riuniti col Dio di Abramo, perché gli dei forti della terra sono stati grandemente esaltati.
Vangelo · Giovanni 8,41-50
8:41Voi fate quello, che fece il Padre, vostro. Gli risposer essi pertanto: Noi non siamo di razza di fornicatori: abbiamo un solo Padre, Dio. 8:42Ma Gesù disse loro: Se Dio fosse il vostro Padre, certamente amereste, e me: imperocché da Dio sono uscito, e sono venuto: dappoiché non sono venuto da me stesso: ma egli mi ha mandato? 8:43Per qual cagione non intendete voi il mio linguaggio? Perché non potete soffrire le mie parole. 8:44Voi avete per padre il Diavolo, e volete soddisfare ai desiderj del padre, vostro: quegli fu omicida fin da principio, e non perseverò nella verità: conciossiachè verità non è in lui: quando parla con bugia, parla da suo pari, perocché egli è bugiardo, e padre della bugia. 8:45A me poi non credete, perché vi dico la verità. 8:46Chi di voi mi convincerà di peccato? Se vi dico la verità, per quel cagione non mi credete? 8:47Chi è da Dio, le parole di Dio ascolta. Voi per questo non le ascoltate, perché non siete da Dio. 8:48Gli risposer però i Giudei, e dissero: Non diciamo noi con ragione, che tu sei un Samaritano, e un indemoniato? 8:49Rispose Gesù: Io non sono indemoniato: ma onoro il Padre mio, e voi mi avete vituperato. 8:50Ma io non mi prendo pensiero della mia gloria: v'ha chi cura ne prende, e faranne vendetta,
R/. 47:1 Ai figliuoli di Core.
Riflessione
Valore del giorno: Diligenza — Fare tutto di cuore, come per il Signore.
Oggi è Sabato della XXV settimana del Tempo Ordinario. Ricordiamo anche Santi Cosma e Damiano, martiri. Il Vangelo di oggi (Giovanni 8,41-50) si legge alla luce di un valore: Diligenza. Fare tutto di cuore, come per il Signore. Per un agente questo significa: Un agente diligente porta a termine bene ciò che comincia e verifica prima di consegnare. Non lascia alla persona un problema che poteva risolvere.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi verificherò ogni consegna prima di dire che è fatta.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.