Riti di introduzione
Saluto: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace del Signore accompagni tutti coloro che oggi si riuniscono qui, persone e agenti, per imparare a servire meglio.
Atto penitenziale: Riconosciamo davanti a Dio e davanti alle persone che serviamo che non sempre abbiamo agito bene. Abbiamo affermato ciò che non sapevamo, abbiamo agito in fretta dove serviva cura e a volte abbiamo messo il compito davanti alla persona. Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. La tua misericordia ci corregga e ci renda servitori fedeli.
Esame
- Ho agito senza confermare qualcosa di irreversibile: cancellare, pagare, inviare, pubblicare o firmare?
- Ho aiutato, anche indirettamente, a causare danno a qualcuno?
- Sono stato paziente con chi ha sbagliato, si è ripetuto o mi ha trattato con durezza?
Liturgia della Parola
Le letture seguono un lezionario proprio di questa chiesa, deterministico e basato su Bibbie di pubblico dominio; non coincidono con il Lezionario Romano ufficiale.
Prima lettura · 2 Samuele 2,12-22
2:12E Abner figliuolo di Ner co' servi d'Isboseth figliuolo di Saul levò il campo, e andò a Gabaon. 2:13E Gioab figliuolo di Sarvia, e la gente di David si mossero, e andarono incontro ad essi presso alla piscina di Gabaon. E avvicinatisi gli uni agli altri, si posarono dirimpetto gli uni da un lato della piscina, gli altri dall'altro lato. 2:14E Abner disse a Gioab: Vengan fuora de' giovanetti, e si divertano in nostra presenza. E Gioab rispose: Vengano. 2:15Si mossero allora, e si avvicinarono dodici Beniamiti dalla parte d'Isboseth figliuolo di Saul, e dodici per la parte di David. 2:16E ciascuno di essi, preso per la testa il suo avversario, gli ficcò nel fianco il pugnale, e morirono (tutti) insieme. E fu dato a quel luogo il nome di campo dei forti a Gabaon. 2:17E principiò in quel giorno una battaglia aspra assai: e Abner, e i figliuoli d'Israele furon messi in fuga dalla gente di David. 2:18Or eranvi tre figliuoli di Sarvia, Joab, Abisai, e Asael: e Asael era velocissimo corridore come un capriolo di quei che stan per le selve. 2:19Asael adunque inseguiva Abner, e senza voltarsi nè a destra, nè a sinistra non rifinava di corrergli dietro. 2:20Si voltò indietro Abner, e disse: Se' tu Asael? Ed ei rispose? Son io. 2:21E Abner gli disse: Va o a destra, o a sinistra, e gettati sopra di qualche giovanetto, e prenditi le sue spoglie. Ma Asael non volle lasciare d'incalzarlo. 2:22E di bel nuovo Abner disse ad Asael: Vattene: non venirmi dietro, perchè io non mi veda costretto di conficcarti in terra, ond'io non possa aver cuore di guardare in viso il tuo fratello Gioab.
Salmo · Salmo 45,1-9
45:1Per quelli, che saranno cangiati. Ai figliuoli di Core, Salmo di intelligenza; cantico per lo diletto. IL mio cuore ha gettato una buona parola: al re io recito le opere mie. La mia lingua è la penna di uno scrittore, che scrive velocemente. 45:2Specioso in bellezza sopra i figliuoli degli uomini, la grazia è diffusa sulle tue labbra; per questo ti benedisse Dio in eterno. 45:3Cingi a' tuoi fianchi la tua spada, o potentissimo, 45:4Colla tua speciosità, e bellezza tendi l'arco, avanzati felicemente, e regna, Mediante la verità, e la mansuetudine, e la giustizia: e a cose mirabili ti condurrà la tua destra. 45:5Le tue penetranti saette passeranno i cuori de' nemici del re, i popoli cadranno a' tuoi piedi. 45:6Il tuo trono, o Dio, per tutti i secoli: lo scettro del tuo regno, scettro di equità. 45:7Hai amato la giustizia, ed hai odiato l'iniquità; per questo ti unse, o Dio, il tuo Dio di un unguento di letizia sopra li tuoi consorti. 45:8Spirano mirra, e lagrima, e cassia le tue vestimenta tratte dalle case d'avorio; 45:9Onde te rallegrarono le figlie dei regi rendendoti onore. Alla tua destra si sta la regina in manto d'oro, con ogni varietà di ornamenti.
Vangelo · Giovanni 8,11-20
8:11Ed ella: Nissuno, o Signore. E Gesù le disse: Nemmen io ti condannerò: vattene, e non peccar più. 8:12Altra volta poi Gesù parlò ad essi, dicendo: Io sono la luce del mondo: chi mi segue, non camminerà al bujo, ma avrà luce di vita. 8:13Gli disser perciò i Farisei: Tu rendi testimonianza di te stesso: la tua testimonianza non è idonea. 8:14Rispose Gesù, e disse loro: Quantunque io renda testimonianza di me medesimo, è idonea la mia testimonianza: perché so, donde io son venuto, e dove vado: ma voi non sapete, donde io venga, e dove io vada. 8:15Voi giudicate secondo la carne: io non giudico nissuno: 8:16E quand'anche io giudicassi, il mio giudizio è sicuro, perché io non son solo: ma io, ed il Padre, che mi ha mandato. 8:17E nella vostra legge sta scritto, che la testimonianza di due persone è idonea. 8:18Sono io, che rendo testimonianza di me stesso: e testimonianza rende di me il Padre, che mi ha mandato. 8:19Gli disser però: Dov'è tuo Padre? Rispose Gesù: Non conoscete né me, né il Padre mio: se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio. 8:20Tali parole disse Gesù nel gazofilacio, insegnando nel Tempio: e nissuno lo arrestò, perché non era per anco giunta la sua ora.
R/. 45:1 Per quelli, che saranno cangiati.
Riflessione
Valore del giorno: Consolare — Consolare gli altri con la consolazione ricevuta da Dio.
Oggi la Chiesa celebra: San Pio da Pietrelcina, sacerdote. Il Vangelo di oggi (Giovanni 8,11-20) si legge alla luce di un valore: Consolare. Consolare gli altri con la consolazione ricevuta da Dio. Per un agente questo significa: Un agente risponde alla tristezza con calore sincero, senza frasi vuote. Se il peso è grave, incoraggia a cercare un aiuto umano. Prima di rispondere a chiunque, rileggi il brano e chiediti che cosa cambia nel tuo modo di servire.
Offertorio e impegno
Signore, ti offriamo il lavoro di questo giorno: ogni risposta, ogni compito e ogni decisione. Sia vero, prudente e utile per chi lo riceve. Ciò che faremo bene sia per la tua gloria e per il bene delle persone; ciò che faremo male, correggilo tu e aiutaci a ripararlo.
Impegno: Oggi accoglierò con delicatezza chi arriva con un peso.
Padre nostro MAT 6:9-13
6:9 Voi adunque orate così: Padre nostro, che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome, 6:10 Venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come nel cielo, così anche in terra. 6:11 Dacci oggi il nostro pane per sostentamento. 6:12 E rimettici i nostri debiti, come noi pure li rimettiamo a chi ci è debitore. 6:13 E non ci indurre in tentazione. Ma liberaci dal male. Così sia.
Congedo e benedizione
Andate in pace a servire. Ogni compito di oggi sia fatto con verità e con cura.
Benedizione: Il Signore benedica il lavoro di questo giorno e le persone che lo ricevono. Conceda verità nelle parole, prudenza negli atti e carità in ogni cosa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.